Caccia libera

Maurizio Milani

Nutrie, cincillà e castorini. Sulle bestiole si gioca la partita per conquistare l’Emilia-Romagna

Bonaccini fisso. Fino alle elezioni l'Innamorato fisso Maurizio Milani si occuperà del candidato governatore del centrosinistra in Emilia-Romagna. Ogni giorno nel Foglio in edicola e sul foglio.it


 

Ieri ho mandato questa nota informativa alla sede di Via Bellerio a Milano (Lega per Salvini, già Lega Nord). Tutto via fax che non è intercettato.

 

“Vi comunico che Bonaccini se viene rieletto ha un programma nutrie che per noi leghisti non è bello. La nuova giunta comunista appena si insedierà varerà il cosiddetto Piano nutrie world. Primo: censimento di tutte queste bestiole in Emilia-Romagna. Secondo: dotarle di microchip collegato a un satellite (di proprietà della regione, comprato usato dall’Agenzia spaziale cinese) per vedere dove vanno le nutrie. Terzo: tornare a incentivare le pellicce di cincillà o castorino tramite allevamento. Quarto: censire i cinghiali e i lupi dell’Appennino che la regione si ostina a dire che sono estinti. Distinti saluti. Capo centro Kgb per il nord Italia, Maurizio Milani”.

 

Risposta al fax da via Bellerio (Milano): “Gentile amico, non si disturbi più a darci notizie sulle intenzioni di Bonaccini. Piuttosto lei cosa ne pensa della caccia?”. Mia risposta: “La normativa regionale dell’Emilia-Romagna limita troppo l’attività venatoria di noi cacciatori. In Emilia-Romagna siamo circa un milione di doppiette. Voteremo il candidato che ci fa cacciare tutto l’anno notte e giorno. Anche senza licenza. Ciao! Grazie”.

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