Marina Abramovic assessore alla Cultura
Nei paesi dell'Appennino emiliano-romagnolo gira anche voce che il comune di Reggio voglia cambiare gonfalone della città (con quello di Odessa)

(foto LaPresse)
Bonaccini fisso. Fino alle elezioni l'Innamorato fisso Maurizio Milani si occuperà del candidato governatore del centrosinistra in Emilia-Romagna. Ogni giorno nel Foglio in edicola e sul foglio.it
Nei paesi dell’Appennino emiliano-romagnolo gira questa voce: “Ragazzi, sapete che Bonaccini se vince nomina quella matta di Marina Abramovic assessore alla Cultura?” Nei bar: “Noo! Tutti ma non Marina Abramovic; io ho sempre votato comunista ma se Bonaccini vuole fare una cosa del genere voto la Borgonzoni”. A Reggio invece la Lega ha messo in giro la notizia che Bonaccini se vince cambia il gonfalone della città e come stemma ci mette quello di Odessa (sul Mar nero). Senza chiedere permesso al Comune di Odessa. Nei bar: “No! A questo punto se le cose stanno così voto la Borgonzoni. A meno che anche lei non voglia cambiarci il gonfalone per metterci su il simbolo della Peugeot, che è bello. Un leoncino. Però con la nostra città non c’entra niente”.
Di più su questi argomenti:
Nato a Milano il 20 maggio 1961. Vero nome: Carlo Barcellesi. Diplomato terza media presso Camera del Lavoro di Milano nel 1985, corso serale a numero chiuso. Dopo il militare lavora come sguattero in un hotel. Nel 1987 arriva ultimo a “Riso in Italy”, concorso importante a Roma per giovani. Fa ricorso e vince. Ha uno sfratto ma non riconosce la sentenza. Collabora con il Foglio dal 1986 grazie al direttore Giuliano Ferrara. E' fidanzato con Monica.
