cerca

Il M5s sperimenta l’orrore inquisitorio

Marcello De Vito è in carcere da 20 giorni e i pubblici ministeri non lo interrogano. Vecchio metodo

12 Aprile 2019 alle 06:14

Il M5s sperimenta l’orrore inquisitorio

Foto LaPresse

Dicono che ogni tanto l’avvocato bussi con timida discrezione alla porta del pubblico ministero, “dottore ma quando lo interrogate il mio assistito?”. E l’altro, il magistrato, con l’aria che hanno gli uomini da tempo rassegnati a monotoni e faticosi orizzonti di lavoro: “Eh, sapesse lei quanti fascicoli ci sono, impellenze, carte, verifiche. Ma stia tranquillo”. Intanto i giorni passano, le settimane sembrano secoli, il tribunale del riesame rigetta una prima istanza di scarcerazione. Le ore non si contano più quando...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Salvatore Merlo

Salvatore Merlo

Milano 1982, giornalista. Cresciuto a Catania, liceo classico “Galileo” a Firenze, tre lauree a Siena e una parentesi erasmiana a Nottingham. Un tirocinio in epoca universitaria al Corriere del Mezzogiorno (redazione di Bari), ho collaborato con Radiotre, Panorama e Raiuno. Lavoro al Foglio dal 2007. Ho scritto per Mondadori "Fummo giovani soltanto allora", la vita spericolata del giovane Indro Montanelli.

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • eleonid

    12 Aprile 2019 - 07:07

    Ma la madre delle domande rimane ed è , costoro chi ce li manda a comandare e legiferare? Non credo che sia lo Spirito Santo! Allora saremo diventati tutti dei masochisti? Pensiamo veramente che la nostra società possa sopravvivere a forza di rivoluzioni giacobine?

    Report

    Rispondi

Servizi