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S’avanza Zingaretti

Da trent’anni in politica, sempre un po’ invisibile. Ma ora il governatore del Lazio rieletto, il “fratello minore”, è in corsa per la segreteria del Pd

2 Luglio 2018 alle 09:43

S’avanza Zingaretti

Nicola Zingaretti (foto LaPresse)

Non è un nome nuovo, ma ogni volta viene presentato come la pozione salvifica che si aveva in casa senza saperlo. Non è un nome imprevisto, ma è come se a quel nome venisse concesso il beneficio della prefigurazione speranzosa che sempre si concede alle sorprese. Fatto sta che Nicola Zingaretti, cinquantatreenne governatore del Lazio e candidato alla segreteria del Pd post-sconfitta (non sua: il 4 marzo è stato rieletto alla Regione), anche fautore di un’“Alleanza del Fare” (pensiero portante:...

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Marianna Rizzini

Marianna Rizzini

Marianna Rizzini è nata e cresciuta a Roma, tra il liceo Visconti e l'Università La Sapienza, assorbendo forse i tic di entrambi gli ambienti, ma più del Visconti che della Sapienza. Per fortuna l'hanno spedita per tempo a Milano, anche se poi è tornata indietro. Lavora al Foglio dai primi anni del Millennio e scrive per lo più ritratti di personaggi politici o articoli su sinistre sinistrate, Cinque Stelle e populisti del web, ma può capitare la paginata che non ti aspetti (strani individui, perfetti sconosciuti, storie improbabili, robot, film, cartoni animati). E' nata in una famiglia pazza, ma con il senno di poi neanche tanto. Vive a Trastevere, è mamma di Tea, esce volentieri, non è un asso dei fornelli.

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Commenti all'articolo

  • Giovanni

    02 Luglio 2018 - 11:11

    Non lo conosco bene ma da quel poco che so mi sembra che Zingaretti potrebbe riportare il PD più a sinistra, il che non mi garba e credo che non garberebbe anche ai molti che avevano visto in Renzi (malgrado tutti i suoi errori comportamentali) l'uomo che poteva spostare il PD verso un centro-sinistra moderato e più europeo. Ad ogni modo vedremo ma certo è che un PD più a sinistra può solo tentare di strappare qualche voto ai pentastellati oppure in futuro allearsi con esso. Di male in peggio.

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