Piccola Posta

La differenza di genere è anche nelle carceri

Adriano Sofri

Per colmare il divario tra uomini e donne sul posto di lavoro occorreranno 257 anni. In galera non succederà mai 

Un servizio di Alice Scaglioni sul sito del Corriere citava ieri un calcolo del World Economic Forum, secondo cui occorreranno 257 anni per colmare il divario tra uomini e donne sul posto di lavoro. La previsione tiene conto delle “differenze in busta paga, il numero di uomini in posizioni di leadership contro il numero di donne, l’essere ascoltati sul posto di lavoro”. Sempre ieri l’associazione Antigone ha presentato il suo rapporto di mezzo anno sullo stato delle carceri, prezioso come e più di sempre, giacché tira un bilancio provvisorio della pandemia. Io ho un interesse quasi maniacale a un dato: la percentuale di donne detenute rispetto al totale. Mi pare che vi si celi un segreto ancora inesplorato sulla storia del mondo. Insomma: percentuale di donne detenute nelle prigioni italiane: 4,19. Su cento detenuti, 4 (e un pezzettino) sono donne, 96 uomini. Il rapporto ricorda che negli ultimi trent’anni il rapporto ha sempre oscillato fra i 4 e i 5 punti percentuali. Senza avere le famose competenze contabili del World Economic Forum, sono in grado di comunicare quando in Italia il divario fra uomini e donne sul posto di galera sarà colmato: Mai.

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