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Adesso l'Ue fa paura e Conte e Tria vogliono trattare

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese

10 Giugno 2019 alle 11:25

Adesso l'Ue fa paura e Conte e Tria vogliono trattare

Giuseppe Conte e Giovanni Tria (Foto LaPresse)

Italia-Ue: Conte, procedura disciplinare metterebbe a rischio risparmi

New York, 10 giu - (Agenzia Nova) - Il presidente del Consiglio italiano, Giuseppe Conte, ha avvertito i partiti di governo, Movimento 5 stelle e Lega, che andare verso lo scontro con l'Unione europea in merito alla possibile procedura di infrazione per eccesso di debito rischierebbe di innescare reazioni da parte dei mercati, e di porre a rischio i risparmi degli italiani. In una intervista pubblicata oggi, e rilanciata dalla stampa Usa, Conte ha anche ribadito la minaccia di rassegnare le dimissioni, se i partiti di governo non agevoleranno la ricerca di un compromesso con l'Ue. 

Continua a leggere l'articolo del New York Times

 


 

Italia-Ue: Salvini deve fare attenzione

Berlino, 10 giu - (Agenzia Nova) - Con la richiesta di avvio della procedura di infrazione per disavanzo eccessivo nei confronti dell'Italia, la Commissione europea sta “giustamente esercitando pressioni sul governo e deve continuare a farlo, perché quello del debito dell'Italia è un problema europeo”. Secondo l'emittente televisiva tedesca “Deutschlandfunk”, qualora l'Italia dovesse fallire, “ne verrebbero colpiti gli italiani in primo luogo e l'intera Eurozona si troverebbe in gravi turbolenze”. In questa situazione, il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, ministro dell'Interno e leader della Lega, “deve fare attenzione” a continuare ad attaccare la Commissione e a sminuire le capacità d'azione. La pressione da Bruxelles potrebbe, infatti, rafforzare Salvini, “ma ciò non è affatto scontato”, perché “gli elettori italiani sono creature volubili”

Continua a leggere l'articolo di Deutschlandfunk

 


 

Italia-Vaticano: Salvini contro Papa Francesco

Madrid, 10 giu - (Agenzia Nova) - Nel giorno della chiusura della campagna elettorale delle europee, lo scorso 18 maggio, il leader della Lega, Matteo Salvini, ha urlato in piazza a Milano alcuni slogan contro l'Islam, prima di prendere un rosario fra le mani, baciarlo e, per la prima volta, attaccare esplicitamente il Papa. Lo scrive il quotidiano spagnolo "El Pais", spiegando che il vicepresidente del Consiglio ha iniziato con il criticare la visione di Bergoglio sull'immigrazione, passando poi ad elogiare i suoi due predecessori, Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI, mettendone in risalto le diverse posizioni. Salvini non ha poi esitato a citare il cardinale africano, Robert Sarah, antagonista di Papa Francesco nonché uno dei candidati alla successione del vescovo di Roma favoriti dal settore estremista. Tale sceneggiatura - sottolinea il giornale madrileno - non è originale e segue alla lettera l'ostinato leitmotiv della crescente ala critica contro Bergoglio, che ha le sue radici negli Stati Uniti e all'interno dello stesso collegio cardinalizio. L'unica novità è che quel giorno, quando Salvini ha pronunciato il nome del Pontefice, gli elettori più cattolici del suo partito hanno iniziato a fischiare, dimostrando la spaccatura dei militanti sul delicato tema. 

Continua a leggere l'articolo del Pais

 


 

Italia-Ue: Tria, fiduciosi di rispettare norme fiscali europee

New York, 10 giu - (Agenzia Nova) - Il ministro delle Finanze italiano, Giovanni Tria, si è detto convinto che il governo riuscirà a rispettare i vincoli di bilancio sanciti dalla normativa europea, scongiurando così la minaccia di misure disciplinari per eccesso di debito pubblico da parte di Bruxelles. Tria ha dichiarato che l'Italia ha avviato colloqui con la Commissione europea, e intende dimostrare che quest'anno il disavanzo pubblico sarà inferiore alle aspettative. Il ministro ha dichiarato che al momento le discussioni riguardano i criteri di utilizzo di alcuni indicatori.

Continua a leggere l'articolo di Bloomberg

 


 

Italia: Tria avverte che i mini-bot sono "illegali e inutili"

Madrid, 10 giu - (Agenzia Nova) - Il governo torna a spaccarsi. Il nuovo fronte, questa volta, si è aperto sulla questione mini-bot, un progetto, promosso dal leghista Matteo Salvini e dal pentastellato Luigi Di Maio, per creare una sorta di moneta parallela e contribuire a pagare i fornitori della pubblica amministrazione. "Sarebbe illegale e inutile che l'Italia emettesse obbligazioni per pagare i suoi fornitori, perché violerebbe le regole della moneta europea e aggiungerebbe più debiti a quelli già esistenti", ha attaccato il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, parlando con i media dal Giappone dove è volato per partecipare al G20. Da parte sua, il sottosegretario Giancarlo Giorgetti, uomo di fiducia di Salvini, ha dichiarato che i mini-bot "non sono né l’anticamera dell’uscita dall’Europa né dall’euro", ma "un tentativo di risolvere un problema ".

Continua a leggere l'articolo della Vanguardia

 


 

Italia: a Venezia cittadini in piazza contro le grandi navi

Madrid, 10 giu - (Agenzia Nova) - Migliaia di persone sono scese in piazza a Venezia, lo scorso 8 giugno, per chiedere di vietare il passaggio delle grandi navi nella laguna. Lo riferisce la stampa spagnola, precisando che la protesta arriva a una settimana dallo scontro fra una nave da crociera e un battello turistico che ha provocato quattro feriti. L'incidente ha riacceso le polemiche sui rischi causati dalla continua irruzione delle enormi navi nel fragile ecosistema veneziano che, fra le altre cose, accelera l'erosione delle fondamenta della città.

Continua a leggere l'articolo del Pais

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