Lega e M5s fanno a gara per esibire il “trofeo Battisti”

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli della Vanguardia, Suedtirol Online, Times, Figaro, Financial Times e Frankfurter Allgemeine Zeitung

Italia-Ue: Conte chiede "meccanismo congiunto" per gestire i flussi migratori

Madrid, 15 gen - (Agenzia Nova) - Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha incontrato ieri, 14 gennaio, il commissario europeo per l'Immigrazione, Dimitris Avramopoulos, al quale ha chiesto la creazione di un "meccanismo congiunto" europeo per gestire il flusso migratorio in forma coordinata. Durante la conferenza stampa organizzata a margine del bilaterale, Conte ha fatto sapere di aver spiegato "il rischio che l'Europa potrebbe inciampare o cadere, perché la questione dell'immigrazione è un importante problema politico" per il continente. L'incontro con Avramopoulos arriva dopo lo stallo di due navi ong cariche di migranti, costrette a restare in alto mare per 18 giorni in attesa del via libera allo sbarco in un porto sicuro, nella fattispecie a Malta. "Se continuiamo a lasciare che ogni paese agisca solo sulla base dei propri interessi nazionali, senza un meccanismo reale, condiviso, strutturale e globale per gestire il fenomeno, rischiamo di far cadere l'edificio europeo", ha avvertito Conte.

Continua a leggere l'articolo della Vanguardia
 
   


 

Immigrazione: commissario Ue Avramopoulos, continueremo a sostenere l'Italia

Bolzano, 15 gen - (Agenzia Nova) - L'Unione europea “continuerà a sostenere l'Italia” nella sicurezza delle frontiere esterne dell'Unione europea e nella gestione della questione migratoria. È quanto affermato in un messaggio sul proprio profilo Twitter dal commissario europeo per le Migrazioni, gli Affari interni e la cittadinanza, Dimitris Avramopoulos. In questo modo, riferisce l'agenzia di stampa austriaca “apa”, Avramopoulos ha commentato l'incontro avuto ieri, 14 gennaio, a Roma con il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e il ministro dell'Interno, Matteo Salvini. Per la “apa”, Avramopoulos ha detto di “condividere le priorità del leader della Lega: proteggere le frontiere esterne dell'Ue, cooperare con i paesi terzi contro l'immigrazione clandestina e impegnarsi nel rimpatrio dei migranti”.

Continua a leggere l'articolo del Suedtirol Online

 


 

Italia: Movimento 5 Stelle e Lega si contendono il successo dell’arresto di Battisti

Parigi, 15 gen - (Agenzia Nova) - La Lega e il Movimento 5 Stelle si contendono il successo dell’arresto di Cesare Battisti, il terroristi arrivato in Italia dalla Bolivia nella giornata di ieri, 14 gennaio. È quanto afferma il quotidiano francese “Les Echos”, spiegando come i due alleati di governo rivendichino la paternità dell’operazione che ha condotto alla cattura di Battisti. Mentre la Lega parla di un risultato ottenuto grazie all’amicizia tra il presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, e il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, il Movimento 5 Stelle sottolinea “la perseveranza e la determinazione del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede”. Adesso Salvini vuole riportare in Italia anche gli atri ex terroristi che negli anni passati si sono rifugiati all’estero. Nei prossimi giorni, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, dovrebbe inviare al presidente francese Emmanuel Macro l'elenco dei ricercati attualmente in Francia.

Continua a leggere l'articolo di Les Echos

 


 

Italia-Francia: Salvini chiede a Macron di estradare i terroristi protetti in territorio francese

Londra, 15 gen - (Agenzia Nova) - Il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, ha esortato il presidente francese Emmanuel Macron ad arrestare ed estradare in Italia i circa 50 italiani latitanti che hanno trovato rifugio in Francia per decenni. Lo riferisce oggi il quotidiano britannico "The Times". Salvini ha avanzato tale richiesta nella giornata di ieri, 14 gennaio, dopo aver assistito all'arrivo a Ciampino dell'aereo che ha riportato il terrorista latitante Cesare Battisti dalla Bolivia in Italia. "Questo è il momento di scrivere al presidente della Francia per chiedergli di smettere di permettere a terroristi massacratori di italiani di bere champagne", ha detto Salvini durante una diretta su Facebook. Sono circa una cinquantina, scrive il "Times", gli estremisti italiani presumibilmente in Francia per sfuggire a condanne per reati commessi durante gli "anni di piombo". Fino al 2004, tra di loro vi era anche Battisti, protetto dalla cosiddetta "dottrina Mitterand". Le richieste per l'estradizione di Battisti presentate dall'Italia furono regolarmente respinte dalla Francia fino al 2004, quando il terrorista fu arrestato ma riuscì a fuggire aiutato dai servizi segreti francesi e trovò rifugio in Brasile accolto dal presidente Luiz Inacio Lula da Silva, leader del Partito dei lavoratori.

Continua a leggere l'articolo del Times

 


 

Francia-Italia: perché Battisti ha ottenuto un sostegno così forte nel corso degli anni

Parigi, 15 gen - (Agenzia Nova) - Il caso dell’ex terrorista Cesare Battisti resterà negli annali. È quanto afferma “Le Figaro” in un editoriale, ricordando che in Francia Battisti gode di “un sostegno indefettibile” dal 2004. L’ex membro dei Proletari armati per il comunismo ha ottenuto un forte appoggio da parte di molti intellettuali dell’epoca che “hanno obbedito a una solidarietà ideologica e generazionale”. Il quotidiano ricorda inoltre le molte fake-news circolate all’epoca sull’argomento. Tra queste, quella pubblicata da “Le Monde”, che sbagliò citando una sentenza emessa nel 1991 dalla Corte di assise di Milano. “Battisti era la cattiva coscienza dei suoi simpatizzanti, lo specchio della loro gioventù, l’immagine di quello che sarebbero potuti diventare”, si legge nell’editoriale.

Continua a leggere l'articolo del Figaro

 


 

Imprese: Telecom Italia si prepara a un nuovo scontro tra Vivendi ed Elliott

Londra, 15 gen - (Agenzia Nova) - Il consiglio di amministrazione di Telecom Italia ha accettato di anticipare di due settimane la prossima assemblea generale degli azionisti, che ora verrà convocata il 29 marzo prossimo e sarà teatro di un nuovo aspro scontro per il controllo della società tra i suoi due maggiori azionisti, il gruppo multimediale francese Vivendi e il fondo d'investimento statunitense Elliott Advisors, appoggiato da diversi alleati italiani. Lo riferisce oggi il quotidiano britannico "Financial Times", che ripercorre gli ultimi sviluppi in Telecom Italia ed espone con ampi dettagli le posizioni di Vivendi ed Elliott.

Continua a leggere l'articolo del Financial Times

 


 

Imprese: per Bulgari, beni di lusso sono antidoto all'ansia del mondo contemporaneo

Londra, 15 gen - (Agenzia Nova) - Il quotidiano economico britannico "Financial Times" pubblica oggi un'intervista con l'amministratore delegato del gruppo Bulgari, Jean-Christophe Babin, che afferma come i prodotti di lusso e della gioielleria siano un antidoto all'ansia provocata dallo sviluppo tecnologico. Per tale motivo, afferma Babin, Bulgari è un marchio che "non ha nulla da temere dai cambiamenti che stanno investendo il mondo".

Continua a leggere l'articolo del Financial Times


  

Italia: la “scuola per i gladiatori” di Bannon nella certosa di Trisulti

Berlino, 15 gen - (Agenzia Nova) - L'ideologo della destra statunitense Steve Bannon inaugurerà nella certosa di Trisulti presso Collepardo in provincia di Frosinone un centro studi che raccoglierà sostenitori della destra tradizionalista da formare come “agenti del cambiamento” in vista delle elezioni europee di maggio prossimo. Si tratta di una “scuola per gladiatori”, come ha detto lo stesso Bannon, che con la sua fondazione “The Movement”, con sede a Bruxelles, intende coordinare i partiti di destra e populisti nei paesi dell'Ue in attesa del voto per il rinnovo del Parlamento europeo. Nella certosa di Trisulti, Bannon può contare sull'ospitalità di Benjamin Harnwell, cittadino britannico che dirige il Dignitatis Humanae Institute (Dhi), centro studi del cattolicesimo tradizionalista con sede nell'antico monastero. A sua volta, nota il quotidiano tedesco “Frankfurter Allgemeine Zeitung”, il Dhi è molto vicino agli ambienti ultraconservatori della curia vaticana, che si raccolgono intorno al cardinale Raymond Leo Burke.

Continua a leggere l'articolo del Frankfurter Allgemeine Zeitung

Di più su questi argomenti: