Casaleggio, l’uomo più potente d’Italia

Ha in mano il primo partito, ma conosciamo davvero l'eminenza grigia del M5s? Se lo chiedono i giornali stranieri, poco la stampa italiana. Il potere dei dati, il controllo del movimento, la genesi minacciosa di Rousseau, i cronisti cacciati e i conti della Casaleggio Associati. Un’inchiesta

Luciano Capone

Email:

capone@ilfoglio.it

9 Aprile 2018 alle 11:13

Casaleggio, l’uomo più potente d’Italia

Davide Casaleggio (foto LaPresse)

Quanto conosciamo l’uomo più importante del primo partito italiano? Non parliamo di Luigi Di Maio, onnipresente su giornali, social network e talk-show televisivi, di cui sappiamo praticamente tutto, dal percorso politico a quello professionale e universitario, ma di Davide Casaleggio. Di sicuro sappiamo che è una persona riservata, silenziosa, a cui non piace apparire e che preferisce lavorare dietro le quinte, attraverso la Casaleggio Associati e l’Associazione Rousseau, le due società di cui è socio-proprietario e presidente. Il New York...

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Commenti all'articolo

  • GianniR

    09 Aprile 2018 - 13:01

    Tranquilli, appena M5S e PD troveranno un intesa, Casaleggio diventera' il nostro Chrurchill (Macron sarebbe troppo poco).

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  • pier70

    09 Aprile 2018 - 13:01

    Ma interpellare la Corte Costituzionale per far loro presente che dovrebbero proteggerci da nuove forme di fascismo no eh?? Eh già, scusate, dimenticavo che i tredici parrucconi sono troppo intenti a fare le pulci all'italicum (che era perfetto e non andava toccato) e alla riforma della PA per le bizze di uno Zaia qualsiasi.... povera Italia...

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  • guido.valota

    09 Aprile 2018 - 11:11

    Ma dalle caverne e dagli alberi dove fanno girotondi i costituzionalisti sinceramente democratici si continua a udire che il problema è Berlusconi.

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