Finirà la sbornia collettiva. Si vivacchierà stentati e impoveriti

Di Maio appare come una smania umana, non ha un programma, non ha uomini e donne adatti. Salvini è finalmente il capo di una cosa che non c'è e non c'è mai stata, il centrodestra senza Berlusconi. La frana di Roma metterà nel ridicolo l'Italia

8 Aprile 2018 alle 06:00

Immigrazione e disoccupazione, così Lega e M5s si sono spartiti l'Italia

Luigi Di Maio e Matteo Salvini (fotomontaggio Enrico Cicchetti)

Quanto tempo ci metteranno gli italiani a capire quanto sono stati stupidi il 4 marzo scorso? Per Amendola e la Parietti vabbè, ci vorrà un supplemento per artisti, d’altra parte fino a qualche tempo fa gli attori e intrattenitori non li seppellivano nemmeno nei cimiteri. Ma per gli altri, quelli più o meno normali che hanno votato per Di Maio e Salvini?   Sono state votate le cose che quei due dicevano nei comizi, cioè bugie. Non ci sarà un...

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  • borlavanna

    09 Aprile 2018 - 17:05

    Stenti e impoveriti ma, felici almeno secondo M5S.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    09 Aprile 2018 - 13:01

    Ungheria. Affluenza oltre il 73%, Orban, 133 seggi su 199, maggioranza di due terzi. En passant: Nel dicembre dell'anno 1000 venne incoronato il primo re d'Ungheria, Stefano I. Convertì il popolo magiaro al Cristianesimo. Dopo la sua morte Stefano venne canonizzato nel 1083. Da allora è venerato Santo Stefano d'Ungheria, fondatore dello Stato ungherese. Altra roba, eh!

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  • kmt.rossi

    09 Aprile 2018 - 13:01

    E che dire dei sapienti commentatori tifosi, dei talk show, della demagogia imperante per qualche copia venduta in più o un punto di auditel!

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  • DBartalesi

    09 Aprile 2018 - 12:12

    La democrazia ha lasciato le vecchie sedi dei partiti che non ci sono più. La democrazia è entrata nella "rete"ed è diventata quel qualcosa che i media, in mancanza di idee più originali, hanno iniziato a chiamare "populismo". Chiaro che al di la del pittoresco (l'Italia è sempre tale) caso nostrano il problema è di valenza planetaria e va governato con nuove regole, prima che importanti annunciati disastri diventino realtà. Quindi d'accordo, come dicono a Napoli..."a lanterna 'man'e cecato", sembra riassumere a pennello il momento di generale smarrimento politico a cui assistiamo. Il punto è che indietro non si torna.e occorre far nascere ciò che sta venendo fuori. Lo diceva già Marx, che la lanterna la sapeva usare bene per capire la storia.

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