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Crolla la sacralità dei giudici

Abbagliati dalle parole dei pentiti, sbagliano anche loro. Ma non si battono il petto. Il caso di via D’Amelio

16 Luglio 2018 alle 13:50

Crolla la sacralità dei giudici

Via D'Amelio, 19 luglio 1992. Un'autobomba viene fatta esplodere. Nell'attentato muoiono Paolo Borsellino e i cinque membri della sua scorta (foto LaPresse)

Il dogma dell’infallibilità è crollato. Nessun mea culpa, però. Nel santuario della magistratura non ci si batte il petto. Piuttosto c’è una consolidata propensione a concedere l’indulgenza, che in alcuni casi diventa perdono. Aveva ragione, ancora una volta, Leonardo Sciascia. Oggi, anno del Signore 2018, quasi cinquant’anni dopo la pubblicazione de “Il Contesto”, sugli altari dei palazzi di giustizia è stata sacrificata una grossa fetta della credibilità della magistratura.   “La giustizia non può non disvelarsi… Prima il giudice può...

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