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Non c’è solo la Brexit. Nel dopo May sbuca anche un revival thatcheriano

I Tory inglesi devono scegliere il loro nuovo leader. Johnson è il favorito, e la destra liberista crede che sia arrivata la propria ora

13 Giugno 2019 alle 06:00

Non c’è solo la Brexit. Nel dopo May sbuca anche un revival thatcheriano

Dominic Raab, Jeremy Hunt, Sajid Javid e Philip Hammond (Foto LaPresse)

Roma. La destra dei Tory vuole mettersi alle spalle l’era di Theresa May, e dare vita a una leadership di segno opposto. I parlamentari più critici contro l’ex premier sono usciti dall’oblio, e hanno annunciato il proprio sostegno al suo probabile successore, Boris Johnson, che ieri ha presentato la sua candidatura alle primarie. L’ex ministro degli Esteri ha ribadito con la solita sfrontatezza che vuole uscire dall’Unione europea il 31 ottobre a ogni costo, anche senza accordo, e che un...

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Gregorio Sorgi

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  • luigi.desa

    13 Giugno 2019 - 15:03

    La Britannia dall'anno 1000 d.C. nella sua millenaria storia raramente ha fatto scelte sbagliate ,forse, nessuna, ora i criticoni Brexit-noBrexit ci vogliono far credere che gli inglesi sono un opolo di bischeri o brosi ( da brodo dialetto tosco) .

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