cerca

Nessun imperialismo in Venezuela

Maduro marcia con i soldati e denuncia l’America. È ora di smetterla

2 Maggio 2019 alle 20:59

Nessun imperialismo in Venezuela

La manifestazione dei sostenitori di Maduro a Caracas (Foto LaPresse)

Oggi in Venezuela è stato il giorno della contromarcia – la marcia cupa del dittatore Nicolás Maduro, vestito di verde scuro militare e attorniato da centinaia di soldati, che hanno sfilato per le strade di Caracas con le armi spianate, per minacciare e al tempo stesso dimostrare la propria forza. Il significato della marcia era: l’“Operazione Libertà” del leader dell’opposizione Juan Guaidó non è riuscita. Guaidó voleva convincere l’esercito venezuelano, che tiene le chiavi del potere, a passare dalla sua...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Redazione

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • pereoto

    pereoto

    03 Maggio 2019 - 02:02

    C’è qualcosa che non capisco? Perchè la CGIL, il manifesto, l’ANPI difendono o gustificano un satrapa che continua a massacrare centinaia di venezuelani? C’è qualcosa che non capisco perchè quei giovani morti nelle strade e periferie di Caracas o Tachira non contino nulla o valgano meno di un giovane italiano...che so, di Regeni o Cucchi? Perchè? Perchè sono latinoamericani? Perchè si ritiene scontato che in Venezuela la vita valga meno che in Italia? O perchè quei giovani protestano contro un massacratore, ma “dei nostri”, con il pugno alzato? Non contano i 3.2 milioni di venezuelani che hanno abbandonato il loro paese, in una diaspora che non ha precedenti nel continente, per penuria e la violenza? Deve esserci sicuramente qualcosa che non capisco: perchè cio che non accetteremo in Italia diventa invece, per alcuni, giusto o meritevole di omertà altrove?

    Report

    Rispondi

Servizi