cerca

I social non han saputo rimuovere un attacco terroristico volutamente virale

Lo stragista di Christchurch aveva un piano per diffondere in maniera esponenziale il suo messaggio d'odio online. Le piattaforme digitali hanno un problema strutturale

Eugenio Cau

Email:

cau@ilfoglio.it

15 Marzo 2019 alle 19:11

I social non han saputo rimuovere un attacco terroristico volutamente virale

Un fotogramma del video dell'attentatore di Christchurch pubblicato su Facebook

Milano. Mentre l’attacco di Christchurch, in Nuova Zelanda, era ancora in corso, e l’attentatore si stava spostando dalla prima alla seconda moschea dove avrebbe concluso il massacro di 49 musulmani innocenti, tutto il materiale che lo riguardava, compresi il suo manifesto ideologico e il video di 17 minuti in cui il primo attacco era stato ripreso in diretta Facebook, era già visibile su internet, condiviso, diffuso, postato e ripostato. “Il massacro in Nuova Zelanda era già stato trasmesso in diretta...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Eugenio Cau

Eugenio Cau

E’ nato a Bologna, si è laureato in Storia, fa parte della redazione del Foglio a Milano. Ha vissuto un periodo in Messico, dove ha deciso di fare il giornalista. E’ un ottimista tecnologico. Per il Foglio cura Silicio, una newsletter settimanale a tema tech, e il Foglio Innovazione, un inserto mensile in cui si parla di tecnologia e progresso. Ha una passione per la Cina e vorrebbe imparare il mandarino.

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • ilveritiero

    16 Marzo 2019 - 02:02

    Il vero problema sono i media tradizionali io ho visto la notizia in Tv dove dicevano che non potevano mandare il video, allora sono corso su Twitter a cercarlo. Siete voi che date le notizie e muovete le masse. Ormai i video possono essere messi dappertutto anche nelle storie su instagram non si può controllare nulla, almeno che non vogliamp diventare la Corea del Nord.

    Report

    Rispondi

  • guido.valota

    15 Marzo 2019 - 19:07

    Oggi scrivere ancora “social” tra le virgolette, sprezzandoli come se fossero giochini digitali per i selfie delle oche, significa condannarsi all’analfabetismo e rimanere in balía degli eventi. Come si vede, non l’hanno capito solo i russi, Casaleggio e Morisi.

    Report

    Rispondi

Servizi