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Gli effetti dell’orbanizzazione dell’Ue

Il tedesco Weber punta alla guida della commissione, ma Merkel non è convinta. Molti partiti di destra virano verso l’estrema destra

6 Settembre 2018 alle 06:00

Gli effetti dell’orbanizzazione dell’Ue

Manfred Weber (foto LaPresse)

Bruxelles. La candidatura di Manfred Weber per diventare lo Spitzenkandidat, candidato guida, del Partito popolare europeo alle elezioni di maggio non fa di lui il prossimo presidente della Commissione. Al contrario. Prima di occupare la poltrona di Jean-Claude Juncker, il tedesco dovrà superare talmente tanti ostacoli da far apparire l’annuncio di ieri come un’operazione destinata soprattutto a ottenere visibilità in Baviera, dove la sua Csu rischia grosso alle elezioni regionali del 14 ottobre, con un probabile rimpasto di leadership del...

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Commenti all'articolo

  • stearm

    06 Settembre 2018 - 10:10

    Un film già visto negli Anni Trenta del secolo scorso. La destra liberale europea si cala le braghe davanti ai populisti. Che fare? Ma soprattutto di chi è la colpa? Bisognerebbe anche riscrivere la storia del Novecento a questo punto. Non fu lo spettro del comunismo a costringere la borghesia ad allearsi con la destra reazionaria. Fu la scelta di limitare i danni. Speriamo che questa volta la scelta si riveli almeno efficace e che la destra liberale riesca a limitarli. Capisco anche la posizione ambigua del Foglio, ma non la condivido. Una cosa però è certa: non è vera opposizione, è un'offerta di collaborazione.

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    • stearm

      06 Settembre 2018 - 14:02

      Aggiungo solo che, nel frattempo in America, si è formata una 'resistenza' di destra al populismo economico e razziale di Donald Trump. Una resistenza che opera all'interno dell'Amministrazione, un'altra che è rappresentata da numerosi intellettuali conservatori che attaccano duramente Trump sia sulle questioni economiche e strategiche, ma soprattutto su quelle etiche, comprese quelle legate all'immigrazione e al razzismo esplicito della destra reazionaria di cui Trump è emanazione diretta. Certo, vengono considerati dei 'traditori' da gran parte dell'elettorato conservatore, ma appunto questo è il prezzo da pagare se si vuole fare opposizione. Poi è legittimo non fare opposizione, come scrivevo sopra. Dipende anche a quali valori si dà più importanza. L'America, con tutte le sue contraddizioni, tutto sommato, è un paese 'originariamente' multietnico. La battaglia culturale è sul come riuscire a convivere, non se convivere o meno.

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