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La propaganda è finita

Reddito di cittadinanza e quota 100 creano solo disoccupati e decrescita

Lega e M5s ammettono nel Def che le misure bandiera portano meno occupazione (0,2) e più disoccupazione (0,3). Il caso Tridico. “E’ ora di ridurre le ore di lavoro”

11 Aprile 2019 alle 06:09

Reddito di cittadinanza e quota 100 creano solo disoccupati e decrescita

Foto Imagoeconomica

Roma. Milton Friedman ricordava che “se paghi la gente che non lavora e la tassi quando lavora, non essere sorpreso se produci disoccupazione”. E invece, ignorando questa banale considerazione del premio Nobel per l’Economia, tutto il paese è stato colto di sorpresa quando ha scoperto che il governo ha dovuto ammettere che “reddito di cittadinanza” e “quota cento” distruggeranno posti di lavoro. Naturalmente non sono cose che i gemelli del deficit, Di Maio e Salvini, dicono nei talk-show ma sono...

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Luciano Capone

Luciano Capone

Sono cresciuto in Irpinia, a Savignano. Sono al Foglio da 12-13 anni, anche se il Foglio non l’ha mai saputo, da quando è diventato la mia piacevole lettura quotidiana. Dal 2014 sono sul Foglio e stavolta lo sa anche il Foglio. Liberista sfrenato, a volte persino selvaggio.

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Commenti all'articolo

  • Mario 1

    11 Aprile 2019 - 10:10

    No caro Capone quota 100 fa giustizia appunto su chi ha lavorato e sempre versato regolarmente ,l'unica categoria tartassata da Montì, è in contrasto con l'articolo scritto. E ciò nonostante anche nel governo monti il buco dei debiti è aumentato.Sono d'accordo sul reddito di cittadinanza che regala soldi probabilmente a chi lavora in nero.

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  • Giovanni Attinà

    11 Aprile 2019 - 10:10

    Caro Cerasa, tutto vero: quota 100 e reddito di cittadinanza portano effetti negativi per la crescita e l'aumento della disoccupazione. Solo che, in attesa del 26 maggio, l'Italia politica delle cosiddette opposizioni sembra in sonno . Le alternative mancano sempre più e non si vedono programmi, idee per una campagna che svegli l'Italia, intesa quella dei sondaggi. Poi vedo che si continua a discettare sulle fidanzate dei vice premier. Davvero un modo singolare del mondo dell'informazione, con buona pace del giornalismo di qualità.

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  • giantrombetta

    11 Aprile 2019 - 09:09

    Complimenti a Capone e al Foglio, soprattutto per la conclusione: non stupisce più che tanto la propaganda dei governanti, perché prima o poi ci pensano i numeri e la realtà a far chiarezza., Stupisce invece, e molto, che tale propaganda sia fatta propria,,ovvero alimentata, da “buona parte del mondo dell’informazione”.

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