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Sull'Ilva Di Maio tradisce i grillini e se stesso. Meglio così

Arcelor guida le trattative e propone soluzioni migliori e meno stataliste rispetto al piano Calenda su occupazione e ambiente

5 Settembre 2018 alle 21:19

Sull'Ilva Di Maio tradisce i grillini e se stesso. Meglio così

Foto Imagoeconomica

Roma. Luigi Di Maio, ministro dello Sviluppo economico, non aveva alternative con l’acciaieria Ilva. Se avesse respinto la trattativa con l’investitore ArcelorMittal avrebbe dovuto rifinanziare l’azienda in amministrazione straordinaria per decreto, il 13esimo “salva Ilva”. Proprio come aveva fatto il Pd di Matteo Renzi. Se invece avesse – come ha fatto – accettato ArcelorMittal quale legittimo vincitore della gara avrebbe comunque fatto come il Pd, che appunto assegnò la gestione al primo gruppo siderurgico europeo tredici mesi fa. A nulla...

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Commenti all'articolo

  • Santiago

    09 Settembre 2018 - 00:12

    Calenda ha fatto il lavoro, di maio raccoglie i frutti. Renzi ha Governato con pochi voti si è assunto tante responsabilità ottenendo buoni risultati (...il caso ILVA è un esempio), ma è stato massacrato soprattutto dal fuoco amico delle minoranze (minorate ) del PD. I 5 stelle applicano al loro interno la dittatura militare e possono permettersi tutte le giravolte del mondo (...il caso ILVA ne è un esempio), senza rischi di beccarsi le pallottole del fuoco amico. I comunisti hanno rovinato il Mondo, spero che si estinguano quanto prima.

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