La danza degli squali delle telecomunicazioni

L’establishment si compiace di aver respinto Bolloré in Tim. Niel di Iliad aspetta in acque profonde

10 Aprile 2018 alle 15:23

La danza degli squali delle telecomunicazioni

Vincent Bolloré. Foto LaPresse

Roma. Con l’irruzione dello stato nell’azionariato di Tim, attraverso Cassa depositi e prestiti, e con la recente alleanza di Mediaset con Sky per la condivisione di piattaforme e contenuti tra l’establishment politico si fa largo l’idea che la “campagna d’Italia” di Vincent Bolloré con la sua Vivendi sia ormai a un punto morto. Con un atteggiamento paragonabile al nazionalismo economico “trumpiano”, il governo uscente e i partiti eletti il 4 marzo hanno avallato l’ingresso di Cdp in Tim in convergenza...

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