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Ci ricorderemo della noia

Durante la clausura del coronavirus abbiamo vissuto giorni che non sapevamo come chiamare. Da Brancati a Moravia fino a Melville, che cos’è questo tempo assurdo in cui la realtà non è abbastanza

11 Maggio 2020 alle 09:58

Ci ricorderemo della noia

John Singer Sargent , “Repose”, olio su tela, 1911 (Wikipedia)

Per molti, la noia è il contrario del divertimento; e il divertimento è distrazione, dimenticanza. Per me, invece, la noia non è il contrario del divertimento; potrei dire, anzi, addirittura, che per certi aspetti essa rassomiglia al divertimento in quanto, appunto, provoca distrazione e dimenticanza, sia pure di un genere molto particolare. La noia, per me, è propriamente una specie di insufficienza o inadeguatezza o scarsità della realtà”. Autore di questa divagazione semantizzante è Dino, pittore trentacinquenne borghese e alieno,...

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Nadia Terranova

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Commenti all'articolo

  • Cacciapuoti

    12 Maggio 2020 - 18:04

    Parla per te. Perché noialtri la noia la ignoriamo (grazie a Dio).

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