Come i poeti sapevano trasformare fango e scarti in oro

Dai vagabondi del paesaggio urbano alla sublime trasfigurazione dell’arte Dai “Miserabili” e da Dickens e Zola fino ai “Fiori del male” di Baudelaire

1 Gennaio 2018 alle 14:32

Come i poeti sapevano trasformare fango e scarti in oro
Tutti questi mucchi di rifiuti che invadono le strade di Roma, abbandonati come viene viene. L’immondizia fuori controllo simbolo del governo di un’incapace… Chi vi dice che sia una disgrazia? Alt ai cinici della politica, però. Largo ai poeti, ai mistici, agli artisti. Vi immaginate quale manna sarebbe stata l’immondizia romana per il vecchio straccivendolo, che vaga come un ambulante per la città, in mano una lanterna e in spalla una cesta di vimini dove infilare l’insperato bottino. Armeggia col...

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