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Il sinistresismo che odia Craxi

Il punto di vista dei nuovi progressisti è tale per cui, essendosi Bettino avventurato fuori casa in un sabato notte, e per di più in minigonna, beh, se l’abbiamo stuprato se la sarà cercata, no?

16 Gennaio 2020 alle 06:00

Il sinistresismo che odia Craxi

Bettino Craxi (foto LaPresse)

Il caso di Bettino Craxi resta quello di un leader politico odiato nello stesso modo di trent’anni fa da un sinistresismo (perché che dei Bontempo e delle Meloni si dà per scontato, meno invece per i Guido Crainz di Repubblica) appena forse diminuito nel numero, rimasto però trinariciuto come trent’anni addietro. E nonostante le centomila occasioni palmari per cambiare opinione, o perfino per ribaltarla. Il caso del capo socialista, si stava dicendo, resta una delle rarissime vicende in cui maschi di sinistra e femmine emancipate di sinistra (colpiscono di più queste ultime), occhi di fuori e bavetta alla bocca, hanno mantenuto insieme quel nobilissimo punto di vista secondo cui, essendosi Bettino avventurato fuori casa in un sabato notte, e per di più in minigonna, beh, se l’abbiamo stuprato se la sarà cercata, no?

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Commenti all'articolo

  • fabriziocelliforli

    16 Gennaio 2020 - 13:31

    O anche , egregio, Bettino avrebbe dovuto dire: mi condannate per porto abusivo di rivoltellina da borsetta quando migliaia di miei collaboratori girano col kalashnikov; decine di migliaia a destra hanno oltre ad essi anche tutt'un armamentario di distruzione nucleare di massa; con una destra ancor più agguerrita ed armata fino ai denti più o meno abusivamente. E voi' che fate? vi concentrate sulla mia rivoltellina della borsetta che è d'obbligo avventurandosi in minigonna?

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    • fabriziocelliforli

      17 Gennaio 2020 - 20:17

      Errata corrigo: ....tutt'un armamentario di distruzione nucleare di massa; con una SINISTRA ANCOR più agguerrita..

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  • furlaninterfan

    16 Gennaio 2020 - 10:01

    E' vero: il partito dell'anti-odio odia tuttora Craxi. Chi è anziano sa che il suo (di Craxi) errore imperdonabile non sono stati i fondi neri (che il PCI otteneva/esigeva in misura ben più prolungata e abbondante) ma il successo del referendum sulla sterilizzazione del punto di contingenza. Cioè aver ottenuto che la gente scegliesse una proposta razionale piuttosto che la propaganda populista della sinistra. Dall'apparato comunista ormai tramontato i giovani compagni hanno ricevuto in eredità questa 'mission': criminalizzare Craxi. Si sono adeguati, senza neanche sapere quali ne siano le vere ragioni. Iginio Petrussa

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