Nel libro "Il figlio della lupa" c'è una maestra che insegna tenacemente ai bambini parlando in sloveno e viene congedata per punizione, c'è un orfano undicenne che si chiama Srecčko e rifiuta di essere chiamato Fortunato, ci sono le vessazioni, la violenza fanatica e squadrista, la paura per una cultura ignorata e misconosciuta