populismi allo specchio Lo show dell’oasi italiana, un confronto con Parigi C’è un paese che fatica a controllare gli estremismi (la Francia) e c’è un paese che l’estremismo ha imparato a governarlo (l’Italia). I traumi ci sono, ma il percorso dell’Italia suggerisce ottimismo 21 GIU 2022
Appunti per capire se Macron saprà garantire una stabilità minima (anche in Europa) Se da un lato il riformismo interno francese sembra bloccato, bisognerà osservare il riformismo europeo. Anche qui una maggioranza allargata potrebbe sostenere in Francia le riforme adottate a livello continentale: una forma di vincolo esterno un po' soft Jean-Pierre Darnis 21 GIU 2022
Due vite di governo O i gollisti o “le unioni di circostanza” à la Rocard. I conti dei macroniani ridimensionati Il risultato delle urne francesi non ha assegnato a Macron la maggioranza assoluta che si aspettava. Adesso per evitare lo scenario di una Camera ingovernabile si aprono due strade: un accordo con i Républicains (Lr) oppure fare come Mitterrand nel 1988, e scendere a patti su ogni singola legge Mauro Zanon 20 GIU 2022
terremoto francese Macron senza maggioranza. Che cosa succede adesso in Francia Il presidente francese avrà bisogno della destra moderata dei Républicains per sperare di racimolare una maggioranza all'Assemblea nazionale. Ma diversi deputati gollisti si sono detti contrari. Le possibilità alternative e le conseguenze sull'Ue 20 GIU 2022
Dopo la visita a Kyiv Zelensky: "È stata una giornata storica. Grazie ai quattro paesi europei" Nel consueto discorso diffuso sui social il presidente ucraino rilancia le posizioni dei leader europei dicendo: "La pace deve essere alle condizioni dell'Ucraina" Redazione 17 GIU 2022
il racconto Draghi in Ucraina, tra i riders di Kyiv e l’orrore di Irpin Il premier italiano, in viaggio con Macron e Scholz per incontrare Zelensky, si ferma e parla due minuti con i cronisti: un'eternità. Si entusiasma per un dettaglio. Ricostruire. Edifici. E' la commozione pragmatica dell’“atermico” 17 GIU 2022
Contro la “pace forzata” Draghi porta con sé Macron e Scholz sul sostegno all’Ucraina nell’Ue L'integrità territoriale del paese aggredito, ha detto il premier italiano, è la premessa ai negoziati. La visita dei leader occidentali a Kyiv dimostra che Zelensky non è soltanto un candidato a entrare in Europa: la sta un po’ facendo, questa Europa 16 GIU 2022
di cosa parlare stasera a cena Draghi, Scholz e Macron uniti per la pace (alle condizioni di Kyiv) Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi Giuseppe De Filippi 16 GIU 2022
◉ la giornata Draghi, Macron e Scholz incontrano Zelensky: "Vogliamo l'Ucraina nell'Ue" Nella conferenza stampa che ha seguito il vertice i leader europei hanno confermato il pieno appoggio a Kyiv. Il premier: "È l'Ucraina a dover scegliere la pace che vuole, quella che ritiene accettabile per il suo popolo" 16 GIU 2022
trasferte europee Cosa tiene insieme il viaggio di Draghi, le ritorsioni sul gas e le mosse della Bce Un filo lega la visita del premier con Macron e Scholz a Kyiv, la riduzione improvvisa dei flussi dalla Russia e lo scudo anti-spread di Francoforte. Quanto pesa il tetto al gas sul futuro della guerra 16 GIU 2022