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“No alla psicosi”. Il sistema Zaia alla prova dell’emergenza sanitaria

I “consigli” del governatore a Luigi Di Maio, i toni non salviniani, il “triumvirato di assessori” e la rete di sindaci e imprese

Marianna Rizzini

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rizzini@ilfoglio.it

28 Febbraio 2020 alle 06:01

“No alla psicosi”. Il sistema Zaia alla prova dell’emergenza sanitaria

Luca Zaia (foto LaPresse)

Roma. “Il Vinitaly per ora non si sposta”, “Luigi Di Maio pretenda reciprocità alle frontiere”, l’ordinanza che ha imposto la chiusura delle scuole in Veneto “non sarà reiterata”: nel giro di una mattina (ieri mattina) il governatore veneto Luca Zaia – leghista diverso dal leader della Lega Matteo Salvini e dal pur leghista governatore della Lombardia con mascherina Attilio Fontana – ha percorso metaforicamente l’etere per dire a ogni microfono che il Veneto “ha applicato le linee guida”, ma vuole...

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Marianna Rizzini

Marianna Rizzini

Marianna Rizzini è nata e cresciuta a Roma, tra il liceo Visconti e l'Università La Sapienza, assorbendo forse i tic di entrambi gli ambienti, ma più del Visconti che della Sapienza. Per fortuna l'hanno spedita per tempo a Milano, anche se poi è tornata indietro. Lavora al Foglio dai primi anni del Millennio e scrive per lo più ritratti di personaggi politici o articoli su sinistre sinistrate, Cinque Stelle e populisti del web, ma può capitare la paginata che non ti aspetti (strani individui, perfetti sconosciuti, storie improbabili, robot, film, cartoni animati). E' nata in una famiglia pazza, ma con il senno di poi neanche tanto. Vive a Trastevere, è mamma di Tea, esce volentieri, non è un asso dei fornelli.

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Commenti all'articolo

  • moro.paol

    28 Febbraio 2020 - 22:38

    Zaia un anno fa era flirtava coi no-vax, un mese fa voleva la quarantena degli alunni cinesi, una settimana fa gridava all'emergenza e che si sarebbe comprato un appartamento per dormire vicino alla protezione civile, due giorni fa si lamentava dell'eccesso di allarmismo nocivo al turismo e oggi, forse infastidito dai mancati infetti cinesi, fa sparate da bar sport in tv, ma è IL PIÙ AMATO DAI VENETI.....

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