Il sistema informatico della regione Emilia-Romagna

Maurizio Milani

La Borgonzoni vuole renderlo più sicuro affidandolo alla Casaleggio associati per la modica cifra di 15 milioni al mese

In alcuni bar di Brisighella si dice: “Alcuni disgraziati si sono inseriti nel computer della regione dove ci sono le liste ambulatoriali”. La donna anziana esce per una visita specialistica e i Punkabbestia le occupano la casa. Possibile che la regione Emilia-Romagna non abbia un sistema informatico a prova di scasso? La prima cosa che farà Lucia Borgonzoni se verrà eletta è quello di dare l’incarico alla Casaleggio associati per rendere sicuro il sistema informatico della regione. Il costo per tale servizio è di 15 milioni di euro al mese.

 

P.S. Non per mancare di rispetto, ma a questo punto conviene farsi occupare le case e ospitare le donne anziane in albergo (uno dei quali è mio).