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Il Link di Mifsud è con la Russia

Non si può capire il Russiagate italiano senza comprendere il legame che c’è tra la Russia e il prof. ricercato da mezzo mondo. Il report di Mueller, le parole dell’Fbi e alcune nuove prove del Foglio. Un viaggio rivelatore organizzato da Scotti a Mosca

8 Ottobre 2019 alle 06:01

Mifsud? “Ha tenuto solo dei seminari”. La risposta del dominus della Link Campus Vincenzo Scotti sul professore maltese scomparso, e ora al centro degli interessi americani, ricorda molto quel “coffee boy” con cui Donald Trump cercò di sminuire la figura del suo consigliere George Papadopoulos. Questi personaggi, entrambi scaricati dai loro ex datori di lavoro, sono due protagonisti fondamentali del Russiagate: l’indagine del procuratore Mueller ha appurato che, dopo aver conosciuto Papadopoulos alla Link Campus di Roma nel marzo 2016,...

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Commenti all'articolo

  • albertoxmura

    08 Ottobre 2019 - 20:08

    Se Comey, che non dice quasi mai la verità, afferma che Mifsud è un agente russo, allora la cosa più probabile è che sia un agente americano infiltrato tra i servizi russi. Ciò spiega anche il suo timore di essere ucciso e la sua sparizione. Le spie che fanno il doppio gioco rischiano molto.

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  • Simone33

    08 Ottobre 2019 - 19:07

    Ha ragione la Mangiante, al posto di dire cavolate fate una bella inchiesta su Scotti e la Link University che puzza tanto di servizi italiani e CIA.

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  • luigi.desa

    08 Ottobre 2019 - 18:06

    Vincenzo Scotti ex ministro docente universitario fondatore di università a vederlo nei primi piani in televisione mostra occhi da superbo prenditore di culo dei tantissimo abbocconi che circolano nel nostro paese e fuori.

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  • branzanti

    08 Ottobre 2019 - 09:09

    Da alcuni mesi Capone offre su questa vicenda ricostruzioni estremamente chiare e, per certi aspetti, preoccupanti. Sono invece ridicole le argomentazioni reperibili sui siti italiani di estrema destra (e non parlo di casapound), tutti protesi al complottismo per difendere il loro idolo (arancione).

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    • Ferny55

      08 Ottobre 2019 - 17:05

      Se fosse vera l'interpretazione di Capone, tutti i servizi segreti occidentali sarebbero stati gravemente compromessi, visto che il Professore era un abituale frequentatore dei servizi segreti americani, inglesi, australiani ed italiani. E non escluderei quelli francesi, considerato che ha presieduto qualche tempo fa un convegno direttamente all'Eliseo. Ma Mifsud, rimane in secondo piano rispetto al punto di partenza della bufala russa. La figura centrale è Carter Page, sul quale è stato possibile aprire la sorveglianza senza rivolgersi a nessun tribunale FISC, pur essendo un cittadino americano, in virtù dei poteri attribuiti al Presidente degli Stati Uniti. Potere che consente di sorvegliare un americano accusato di essere una spia, per un anno, prima di passare per un tribunale FISC per un eventuale rinnovo della sorveglianza. Peccato però che Carter Page sia sempre stato e da oltre 20 anni, un asset dei servizi segreti navali USA.

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      • branzanti

        08 Ottobre 2019 - 19:07

        Nello scenario politico di un tempo il complottismo era tipico della sinistra (le FODRIA, forze oscure della reazione in agguato come li sfotteva Guareschi), oggi invece la sua pratica si è molto riequlibrata e la destra la sta praticando copiosamente (specie quella più estrema per difendere il suo idolo). A me l'idea del complotto anti Trump, prima di elezioni che tutti pensavano non potesse vincere, francamente pare da fantascienza. A meno che non fossero preoccupati per l'insanita' mentale che sta ampiamente dimostrando e volessero mettere le mani avanti, ma non ci credo. Quindi non intendo prestarvi più attenzione, convinto, come il mugnaio di Federico, che ci sia un giudice a Berlino (ed anche a Roma e, sperabilmente, a Washington). Alla fine trarremo le conclusioni.

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