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Il giorno dei sorrisi tra M5s-Pd (ma ai grillini piacerebbe di più Zingaretti che Renzi)

La Capigruppo litiga per il calendario, su cui martedì ci sarà il test della "nuova" maggioranza. Salvini nell'angolo

12 Agosto 2019 alle 20:28

Il giorno dei sorrisi tra M5s-Pd (ma ai grillini piacerebbe di più Zingaretti che Renzi)

Nicola Zingaretti e Luigi Di Maio (LaPresse)

Roma. Mentre i corridoi del Senato fremono d’attesa per scoprire il responso della conferenza dei capigruppo, Laura Castelli e Antonio Misiani parlano fitto fitto, nella Sala del Risorgimento di Palazzo Madama. E a vederli conversare così, la viceministro grillina dell’Economia e il responsabile economico della segreteria del Pd, con con quell’aria che è già quasi confidenziale, un senatore grillino che passa di lì, alludendo al busto di Giuseppe Mazzini che troneggia accanto a loro, azzarda: “L’accordo della giovine Italia”. Castelli...

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Valerio Valentini

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Commenti all'articolo

  • albertoxmura

    12 Agosto 2019 - 23:11

    I casi sono due. O il governo PD-M5S non si farà per l'impossibilità di elaborare un programma condiviso e credibile oppure farà la fine si quello giallo-verde e tra un anno al massimo sarà arrivato al capolinea e si andrà al voto. Temo che i consensi dedl Truce, a quel punto, gli consentiranno per davero quello che non può fare adesso: governare da solo.

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