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Perché la crisi del governo certifica il fallimento di due chiari modelli di populismo

L’esecutivo gialloverde non passerà alla storia per la litigiosità ma per la capacità di trovare pericolosi punti di contatto. Senza cambiare la propria natura, i populisti saranno sempre respinti dalla realtà. Spunti di utile ottimismo

12 Agosto 2019 alle 08:08

Perché la crisi del governo certifica il fallimento di due chiari modelli di populismo

foto LaPresse

La velocità con cui la politica italiana si è ritrovata nel giro di poche ore a dover fare i conti con un governo passato in meno di una settimana dal votare prima la fiducia al suo presidente del Consiglio e poi a chiedere improvvisamente la sua sfiducia rischia di farci concentrare molto sui dettagli del governo uscente e poco sulla ciccia. I dettagli relativi al governo uscente, ve ne sarete accorti, tendono a suggerirci che la coppia Salvini-Di Maio passerà...

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Claudio Cerasa

Claudio Cerasa

Nasce a Palermo nel 1982, vive a Roma da parecchio tempo, lavora al Foglio dal 2005 e da gennaio 2015 è direttore. Ha scritto qualche libro (“Le catene della sinistra”, con Rizzoli, “Io non posso tacere”, con Einaudi, “Tra l’asino e il cane. Conversazione sull’Italia”, con Rizzoli, “La Presa di Roma”, con Rizzoli, e "Ho visto l'uomo nero", con Castelvecchi), è su Twitter. E’ interista, ma soprattutto palermitano. Va pazzo per i Green Day, gli Strokes, i Killers, i tortini al cioccolato e le ostriche ghiacciate. Due figli.

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Commenti all'articolo

  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    12 Agosto 2019 - 15:03

    Al direttore – Non si può che girarci intorno: non abbiamo alternative. Il “core” dell’attuale sconcio “si salvi chi può”è strettamente legato al potere assoluto che le tecnologie hanno messo a disposizione dei gestori della comunicazione di massa. Nessuno dei grandi del passato ha avuto a che fare con un fenomeno intellettualmente e culturalmente incontrollabile. O si prende coscienza che i canoni dell’odierno sistema di manipolazione delle masse, i voti sono0 lì, sfuggono ad ogni confronto col passato e l’affrontiamo con approcci diversi, o i “gestori” l’avranno vinta. l bello è che quando saremo tutti buoni, solidali, accoglienti, onesti, beh, dovremo inventarci qualcuno con cui rifarsela. Avanti pecore!

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  • Mario 1

    12 Agosto 2019 - 13:01

    Modelli di populismo falliti ? Se il centro destra si unisce e farà bene come mi auguro addio comunisti per 50 anni , po non sapendo cosa dire rispolverate il Fascismo senza neanche sapere cosa sia veramente.Caro Alessandro beato lei che sa esattamente cosa sta succedendo neanche me ne ne ero accorto,

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  • AlessandroT

    12 Agosto 2019 - 09:09

    Caro Cerasa, ben detto. Purtroppo per il 40% degli italiani la conseguenza di tutto quello che Lei scrive (e la maggior parte di loro nemmeno se ne è accorta, che tutto questo sia effettivamente successo), è che da un governo gialloverde populista bisogna passare an un governo verde con influenze neo-naziste, vedi Borghezio & Savoini. Stiamo freschi. Auguri a tutti.

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