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Il Pd a pezzi nelle regioni

Dalla Basilicata all’Emilia Romagna, dalla Puglia all’Umbria, nel partito di Zingaretti è finita la stagione della tregua ed è scattata la resa dei conti

13 Giugno 2019 alle 06:00

Il Pd a pezzi nelle regioni

Nicola Zingaretti (foto LaPresse)

Roma. Sui mitologici territori, nel Pd, regna sovrano il caos. Dimissioni, richieste di dimissioni, ragionamenti più o meno ampi su come fermare l’avanzata della Lega (che sta conquistando una regione dopo l’altra, l’ultima è il Piemonte lo scorso 26 maggio), continuità nella discontinuità, discontinuità nella continuità. Da nord a sud non c’è regione in cui il centrosinistra non si trovi alle prese con una crisi di organizzazione e di identità. In Basilicata, il segretario del Pd regionale Mario Polese, renziano...

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David Allegranti

David Allegranti, fiorentino, 1984. Al Foglio si occupa di politica. In redazione dal 2016. È diventato giornalista professionista al Corriere Fiorentino. Ha scritto per Vanity Fair e per Panorama. Ha lavorato in tv, a Gazebo (RaiTre) e La Gabbia (La7). Ha scritto cinque libri: Matteo Renzi, il rottamatore del Pd (2011, Vallecchi), The Boy (2014, Marsilio), Siena Brucia (2015, Laterza), Matteo Le Pen (2016, Fandango), Come si diventa leghisti (2019, Utet). Interista. Premio Ghinetti giovani 2012. Su Twitter è @davidallegranti.

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Commenti all'articolo

  • Giovanni Attinà

    13 Giugno 2019 - 13:01

    Il problema del Pd, anche se "Il Foglio" spera sempre nel rilancio di questo partito, come opposizione all'attuale governo, è che manca di strategie, di programmi e di idee. Si fa l'enfasi del 22 e , poco più, di zero virgola per cento e per aver superato i grillini. La realtà è che, con l'attuale sistema proporzionale , il Pd ha bisogno di alleati per governare e non può guardare alle varie formazioni della galassia di sinistra, perché siamo un passo all'indietro o la solita "minestra". Sorge poi la questione di un partito di centro moderato, visto il corteggiamento di Forza Italia a Salvini, ma anche questo sempre un sogno nella breve prospettiva, purtroppo.

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