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La “setta” dei no-euro

L’ex collaboratore di Bagnai spiega i segreti, e gli inganni, della macchina anti euro tenuta in vita dalla Lega

6 Dicembre 2018 alle 06:00

La “setta” dei no-euro

Da sinistra Claudio Borghi, Matteo Salvini e Alberto Bagnai (foto Imagoeconomica)

Roma. I “No euro” sono un pezzo importante del governo felpa-stellato, occupano posti di rilievo nell’esecutivo e in Parlamento. Da qualche tempo sono in difficoltà: devono spiegare in continuazione su Twitter ai loro adepti perché l’Italia ancora non è uscita dall’euro (Claudio Borghi risponderebbe: perché non è nel contratto e questa maggioranza non lo consente, poi si vedrà). Federico Bosco, ex stretto collaboratore di Alberto Bagnai, con cui ha lavorato ad Asimmetrie (era il responsabile della comunicazione online), l’associazione del...

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Commenti all'articolo

  • verypeoplista

    verypeoplista

    06 Dicembre 2018 - 12:12

    La "setta" ma va...troppo "filo Cairo"; meglio, in relazione anche alla foto, La "Triade": Clau-bor-ghin, Ma(tte)o Sal Vin e Al-Bag-nai (cinoamericano). Così per sorridere .

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  • giusgiand

    06 Dicembre 2018 - 10:10

    Una modesta proposta alla Redazione: ri-pubblicare un estratto del noto post di Bagnai "Il reddito della gleba" e contestualmente sfidare il Prof a spiegare - in particolare ai cittadini del Nord - come, quando e perché abbia cambiato parere sul cosiddetto reddito di cittadinanza.

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  • eleonid

    06 Dicembre 2018 - 08:08

    È una tragica delusione dover avvedersi sull'uso di internet, che attraverso i tweet sta producendo un male incalcolabile alle nostre società. Uno strumento che si rileva determinante per confezionare santoni di qualunque natura essi siano. Come spiegare e far capire ai tanti poveri illusi, che si ingegnano per rendere profittevole l'uso di internet, non solo non riesce alla massa ma anzi la danneggia , credo che sia la prossima frontiera a cui dovranno lavorare chi ha a cuore il futuro delle nostre società. Credere ai messaggi di persone sconosciute o conosciute attraverso la propaganda finalizzata ad imbonire l'intelletto con argomentazioni frivole che semplificano la complessa realtà , e a cui ancorare il miraggio di risolvere i problemi di ciascuno di noi , si sta rilevando deleterio e pericoloso. I santoni di oggi sono peggiori di quelli del passato che almeno , per un verso o nell'altro , trascorrevano un periodo di meditazione nel lontano Oriente.

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