I dolori della sinistra, raccontati da Enrico Rossi

“Noi non abbiamo niente a che spartire con il M5s. Adesso evitiamo derive gruppettare”, ci dice il presidente della regione Toscana

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3 Aprile 2018 alle 20:35

I dolori della sinistra, raccontati da Enrico Rossi

Enrico Rossi (foto LaPresse)

Roma. Dice Enrico Rossi, presidente della regione Toscana, che i dirigenti di Liberi e uguali ma pure quelli del Partito democratico, suo vecchio partito, non devono farsi venire strane idee: “Per la sinistra l’unica prospettiva è il centrosinistra. Lo dico a chi ha posizioni eccessivamente aperturiste nei confronti del M5s”. Molte sono le cose che dividono, a partire da una diversa concezione della democrazia parlamentare. In più non tocca a chi ha perso indicare la via e sbrogliare la matassa,...

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Commenti all'articolo

  • mario.patrizio

    04 Aprile 2018 - 15:03

    La posizione della sinistra post comunista è ben spiegata. Non interessa la responsabilità del potere che compete alla maggioranza – e come potrebbe -, visti i numeri vuole continuare ad essere la forza che condiziona da posizioni minoritarie, scansando il giudizio del voto. Perfetta espressione del proporzionalismo ma bisogna capire, è così che si sono fatti grandi.

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