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Inizia il gran ballo delle consultazioni

Mattarella è alle prese con Di Maio, il vincitore. Di Maio con Salvini, l’altro vincitore. Ma Salvini ce l’ha con Di Maio. E c'è chi scrive: “Toccava a Renzi”

4 Aprile 2018 alle 11:05

Inizia il gran ballo delle consultazioni

Le consultazioni. Al Quirinale. Ci vai e ti riceve Mattarella. Non so se conoscete Mattarella. Lo conosco da quando vissi a Palermo. Litigò con D’Antoni, Cisl. Voleva farci pace. E quello non voleva. Lui telefonava: “Ci parli con D’Antoni?”. Ma parlaci tu, con D’Antoni. No. Non è che fosse Churchill, D’Antoni. Uno ci litigava, ci faceva magari pace, poi non è che a Berlino dicessero: cazzo, Mattarella ha fatto pace con D’Antoni. Decide oggi, da noi, un tipo così. Partono le consultazioni. Mattarella è alle prese con Di Maio, il vincitore. Di Maio con Salvini, l’altro vincitore. Ma Salvini ce l’ha con Di Maio. Bon. Fortuna vuole che siamo un paese di raffinati intellettuali. Che pensano in avanti. Spiegava infatti ieri Ernesto Galli della Loggia, certamente laureato, che un’unica soluzione suonava logica per uscire dall’impasse: toccava a Renzi. Quello fottuto al quale, con la debita delicatezza, l’aveva messo lui stesso per caso nel di dietro.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    04 Aprile 2018 - 17:05

    Caro Marcenaro - Certo che ce l'ha, eccome, l'idea di quanti interessi personali e spiccioli, da bottegai, vivano e prosperino sull'ingovernabilità nostrana elevata a sistema di governo. Detto questo ne discende l'omogeneità del palermitano che voleva far pace a tutti i costi con quel modus operandi.

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  • luigi.desa

    04 Aprile 2018 - 16:04

    Tutti continuano a ripetere che dalle ultime elezioni sono sortiti dei vinvitori.Perintanto in una sola competizione il vincitore non può essere che uno e poi se per metafora le elezioni fossero una corsa mettiamo la maratana nessun concorrente ha tagliato il traguardo, di qui rinnovo l'accusa che affermare che alle elezioni ci sono stati vincitori è una boiata - per gli americani fake news.

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