Anemoni, ranuncoli e tuberose

Cosa ci fosse, ancora, della semina dei baci, si chiedeva il pellegrino interiore Lupo, mentre si mangiava con gli occhi la sua Luna

7 Febbraio 2018 alle 06:10

Anemoni, ranuncoli e tuberose

Il monte Altesina a Nicosia, in provincia di Enna (foto Wikimedia Commons)

All’origine dell’Origine c’è una Sorgente che fa da sorgente al dilagare di ciò che si trova dentro le cose, intorno alle cose e oltre le stesse cose al punto di restituire all’Origine quell’infinito oceano che fa di ognuno – tra le cose – un pellegrino interiore. Su questo s’interrogava, ieri, Lupo, contemplando Luna indaffarata tra le cose del lavoro suo, tipo far da dimora alle maree, ascoltare il moto incessante del sangue, regnare in silenzio tra le calde e vive viscere del cosmo e sgorgare di respiro all’origine del Respiro. Se la mangiava con gli occhi – al suo solito, Lupo – la sua Luna, per poi fare un balzo dalla montagna di Altesina e arrivare a lei per perlustrare tra le braccia, le mani, le spalle e la sua nuca cosa ancora ci fosse della semina dei baci. E vi trovò anemoni, ranuncoli e tuberose. In attesa di altri vivi e caldi baci.

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