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Intervista con Di Maio, ora anticinese ed europeista

I rapporti con l’Egitto. Il colloquio con Draghi (“incontro proficuo”). Gli elogi dalla Merkel. La Libia da difendere “con i denti”. La prossima missione militare dell’Italia contro i terroristi e le misure contro le infiltrazioni della Cina. Parla il ministro degli Esteri

13 Luglio 2020 alle 08:44

Intervista con Di Maio, ora anticinese ed europeista

Luigi Di Maio (foto LaPresse)

Di Maio dice che i pozzi dell’Eni in Libia sono asset geostrategici dell’Italia e quindi “vanno difesi con i denti”. Di Maio racconta l’elogio ricevuto dalla Merkel (mi si avvicinò e mi disse: “Mi parlano bene di te”). Di Maio spiega la necessità della prossima missione militare dell’Italia – già autorizzata e finanziata – contro i terroristi nel Sahel africano, perché “se quei paesi collassano i problemi arriveranno fin da noi”. Di Maio elogia il potere negoziale dell’Unione europea perché...

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Daniele Raineri

Daniele Raineri

Di Genova. Nella redazione del Foglio mi occupo soprattutto delle notizie dall'estero. Sono stato corrispondente dal Cairo e da New York. Ho lavorato in Iraq, Siria e altri paesi. Ho studiato arabo in Yemen. Sono stato giornalista embedded con i soldati americani, con l'esercito iracheno, con i paracadutisti italiani e con i ribelli siriani durante la rivoluzione.

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  • Carlo6

    13 Luglio 2020 - 20:13

    Qui non è Il ministro Di Maio ad essere in causa ma Grillo che ha tuonato dalle piazze, ha attraversato a nuoto stretti, ha circondato tutti mandandoli affanculo, ha promesso fuoco e fiamme, ha aizzato le piazze dei mercati, rionali di orto e frutta, poi ci presenta quesro quadro desolante dove l’alternativa a Di Maio è il compagno Di Battista e ci dice, pure, che la Raggi non la meritiamo. Non c’è da farci caso, Grillo è un comico e se non ti fa ridere ti fa piangere. Infatti.

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  • kriszt49

    13 Luglio 2020 - 17:12

    Risposte esatte, promosso. La Farnesina è un ottima scuola e Luigi Di Maio la lezione l'ha imparata. Per la serie, come si diventa uomo di stato, cambiando idee praticamente su tutto a 360 gradi, nel giro di un anno. Giggino ne ha fatto di strada e vuole farne altrettanta. Con le lusinghe della Merkel poi, la donna più potente del mondo (Forbes), la cosa è fatta. Si diventa il più europeista degli europeisti. Brava Angela, lei sì che ci sa fare. Grillo, Casaleggio, Dibba e le altre stelle?.Aspettiamo le reazioni. kriszt49

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    • Carlo A. Rossi

      13 Luglio 2020 - 18:17

      Scusi, ma crede davvero in quanto ha scritto? Giggino di Maio, definito su queste pagine poco più di un anno fa "il bibbitaro", ha dei problemi con grammatica e sintassi della sua lingua madre (cosa per cui pure su queste pagine è stato sbertucciato in modo infame), come gli avrà detto Angela Merkel in modo che potesse comprendere che "le avessero parlato molto bene di lui"? No, ma su questo giornale si reagisce come il famoso cane di Pavlov: basta che il padrone (un qualunque politico europeista, non importa di quale caratura: la Merkel per fortuna almeno in questo non è carente) suoni la campanella, e qui si comincia a sbavare. Scusate, eh!

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      • kriszt49

        13 Luglio 2020 - 21:50

        Gentile Carlo A.Rossi, "il bibbitaro" di un anno fa nel frattempo è diventato il Ministro degli Esteri di questo Paese e un anno dopo ha rilasciato quest'intervista che penso abbia sorpreso un po' tutti, compreso me. Non è mia abitudine di sbavare, ho scritto semplicemente il mio pensiero a riguardo....anche con ironia del resto. kriszt49

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        • Carlo A. Rossi

          14 Luglio 2020 - 12:22

          Guardi, per quanto mi concerne, Lei ha tutte le libertà di scrivere dei peana per Di Maio. Io mi limito ad osservare che, con ogni rispetto, una persona che fatica a formulare delle frasi in un italiano corretto, non parla altra lingua che non l'italiano (e pure male), che era definito (spregiativamente e malignamente, io onestamente, per quanto non lo ami, non lo prendo in giro perché ha venduto bibite allo stadio) "er bibbitaro", beh, è difficile che improvvisamente sia divenuto un Churchill. Poi, qui su questo giornale, vedo che il timone non è sempre dritto, e si va dove batte il vento (traduzione: sovranista=minus habens, europeista=bravissimo). A me personalmente, che un tizio come Di Maio sia divenuto ministro degli esteri pare una sorta di articolo di fede, ma se per Lei tutto ciò è fantastico e va per questo in brodo di giuggiole, chi sono io per giudicare?

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  • kriszt49

    13 Luglio 2020 - 17:10

    Risposte esatte, promosso. La Farnesina è un ottima scuola e Luigi Di Maio la lezione l'ha imparata. Per la serie, come si diventa uomo di stato, cambiando idee praticamente su tutto a 360 gradi, nel giro di un anno. Giggino ne ha fatto di strada e vuole farne altrettanta. Con le lusinghe della Merkel poi, la donna più potente del mondo (Forbes), la cosa è fatta. Si diventa il più europeista degli europeisti. Brava Angela, lei sì che ci sa fare. Grillo, Casaleggio, Dibba e le altre stelle?.Aspettiamo le reazioni. kriszt49

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    13 Luglio 2020 - 14:44

    La desolamte conclusione: "Viva Arlecchini e burattini, grossi e piccini, viva le maschere d'ogni paese, viva le tasse e il sussidio a fine mese"

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