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Mosca cambia la politica petrolifera e a Washington non la prendono bene

Rosneft notifica che i contratti d’appalto saranno denominati in euro e non più in dollari. La fine di uno storico predominio

24 Agosto 2019 alle 06:15

Mosca cambia la politica petrolifera e a Washington non la prendono bene

Vladimir Putin supervisiona la firma di un accordo tra Igor Sechin della Rosneft e Rex Tillerson della ExxonMobil nel 2012

Roma. La Russia annuncia una svolta nella propria politica petrolifera per mettersi al riparo dalla guerra dei dazi tra gli Stati Uniti e la Cina. Uno dei principali tasselli della politica estera del Cremlino, il gigante petrolifero Rosneft, ha notificato ai propri clienti e partner commerciali che i futuri contratti di appalto per i prodotti petroliferi saranno denominati in euro e non più in dollari. La mossa di fatto pone fine al predominio incontrastato del dollaro come valuta tradizionalmente legata...

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