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La sorellanza dem

Oppositori di Trump ai blocchi di partenza per scegliere un candidato. Tra moderati e attendisti, un gruppo di ragazze tiene la scena

28 Gennaio 2019 alle 12:43

La sorellanza dem

Foto LaPresse

Comincia la seconda metà del mandato presidenziale di Donald Trump (sarà la metà più complicata), comincia anche la corsa per le presidenziali e gli uomini e le donne che contano nel Partito democratico hanno strategie differenti per affrontare questa prima fase. Vediamole, ma non ancora di tutti perché per fare la ricognizione completa – considerato il gran numero di democratici che vogliono competere – non basterebbero altre tre pagine di questo giornale.   Alexandria Ocasio-Cortez non è candidata, ma ha...

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Daniele Raineri

Daniele Raineri

Di Genova. Nella redazione del Foglio mi occupo soprattutto delle notizie dall'estero. Sono stato corrispondente dal Cairo e da New York. Ho lavorato in Iraq, Siria e altri paesi. Ho studiato arabo in Yemen. Sono stato giornalista embedded con i soldati americani, con l'esercito iracheno, con i paracadutisti italiani e con i ribelli siriani durante la rivoluzione.

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Commenti all'articolo

  • branzanti

    28 Gennaio 2019 - 15:03

    Il quadro delle candidature dem per le primarie è appena abbozzato ed in divenire, ma mostra già un senso di aria fresca, di progettualita', di idee innovative, specie se paragonato al cupo grigiore repubblicano. Mostra soprattutto un partito che, con tutti gli inevitabili limiti e difetti, intende lavorare per migliorare le difficilissime condizioni di vita degli americani, in cui sono stati gettati dalle politiche neofeudali del Gop; un partito tutto proteso a privare gli americani (in parte suoi autolesionisti elettori) di sanità, sistema educativo, assistenza, salari decenti nel solo nome del sempre maggiore arricchimento della plutocrazia dominante, cui sono proni.

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