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Trump affonda l'Fbi

La maggioranza degli americani crede che i “federali” siano attivisti di sinistra. E’ l’ultimo magheggio della Casa Bianca

Mattia Ferraresi

Email:

ferraresi@ilfoglio.it

12 Febbraio 2018 alle 08:27

Trump affonda l'Fbi

La Hollywood di sinistra rappresenta sempre gli agenti dell’Fbi come bianchissimi figli di puttana che senza dire una parola soffiano la scena del delitto agli agenti della polizia locale (foto LaPres

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Integer dolor lectus, dapibus eu orci eget, posuere viverra mauris. Fusce ultricies luctus libero eu condimentum. Donald Trump è riuscito nell’impresa storica di trasformare, agli occhi dei suoi ultrà, l’Fbi in una conventicola di attivisti di sinistra. Alcuni numeri rappresentano sinteticamente la rivoluzione percepita. Il 73 per cento dei repubblicani è convinto che “membri dell’Fbi e del dipartimento di Giustizia stiano lavorando per delegittimare Trump tramite indagini motivate politicamente” (Reuters/Ipsos) e soltanto...

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  • perturbabile

    12 Febbraio 2018 - 20:08

    Definitivamente: il 73 % dei repubblcani giudica l'FBI alla maniera di Trump. Ma non sapremo mai, dalla stampa italiana, cos' hanno di proprio da dire, da aggiungere e da addurre, alcuni tra questi spiritati a prescindere, tra questi molestati nell'anima.

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  • adebenedetti

    12 Febbraio 2018 - 16:04

    Strzok agente dell`FBI che assolse Hillary e inizio` l`inchiesta su Trump il 4 Novembre del 2014 quando gli elettori della Virginia non avevano eletto a senatrice Julet McCabe moglie di Andrew, che si era candidata per il partito democratico e aveva ricevuto 700mila dollari in contributi da detto partito di cui 500mila dal Governatore Terry Mac Auliffe uomo della Clinton era molto scontento per la sconfitta della moglie del numero due dell`FBI e defini` gli elettori della Virginia :Bifolch ignoranti" Questo da un quadro della personalita` dell`agente Strzok. Preciso fu il 2 settembre del 2016 che Lisa page scrisse a Strzok : " Si POTUS (Obama) vuole sapere tutto quello che stiamo facendo." POTUS e` l`acronimo di Presidente Of The United States. Obama sapeva. il problema sta nel stabile quando ? Con il tempo si sapra`.

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  • adebenedetti

    12 Febbraio 2018 - 15:03

    Perche` si stupisce.Sono mesi che sto cercando di scrivere che gli alti papaveri dell`FBI e del DOJ erano coinvolti in una manovra poco pulita. Ora spunta pure il coinvolgimento di POTUS (Obama) che voleva sapere tutto come scrive l`agente dell`FBI Lisa Page al suo amico l`agente Strzok, Il 9 Novembre 2016 il giorno dopo l`elezione di Trump l`agente Strzok che assolse Hillary e inizio` l`inchiesta su Trump scrive all`amica Page: "OMC (Oh my God) I am so depressed" Mentre il giorno prima appena eletto Trump questa la sua reazione : OMG those is F****** TERRIFYING. L`agente Lisa scrive all`amante agente StrzoK 13 Novembre 2016: I bought all the president`s men Figure I need to brush up an WATERGATE. Non mi sembra che lei parli dei contatti avuti dal democratico congressista Adam Shiff con le autorita` dell`Ucraina per avere notizie su Trump. Come non vedo scritto del coinvolgimento di un certo Sidney Blumenthal ecc. Aspetto con fiducia Spero che cio`venga pubblicato

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  • branzanti

    12 Febbraio 2018 - 13:01

    Il quadro che emerge dall'articolo di Ferraresi delinea uno sfacelo istituzionale di rara gravità (destinato probabilmente ad estendersi ad altri settori). Unito ad uno scenario politico (oggetto di altre riflessioni in un altro articolo) di crescente disordine e ad una spaccatura profonda della società, le cui dimensioni possono forse essere ritrovate ai tempi della guerra civile, aiuta però nel recupero di fiducia nei confronti del nostro Paese. Un tempo invidiavo gli americani, il loro assetto e le loro politiche e progettavo di trasferirmi. Oggi, malgrado i numerosi problemi che affliggono l'Italia, guardando oltre Atlantico, sono molto lieto di essere rimasto e di vivere qui.

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