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L’Italia s'è fermata a Genova

Il ponte che crolla, la banca commissariata, le grandi opere da costruire. E poi la crisi e il mugugno, l’immobilismo trentennale, ma anche gli orizzonti difficili di una ripresa. Viaggio nei paradossi di una città in cui si specchiano il presente e il futuro del paese

14 Gennaio 2019 alle 14:46

L’Italia s'è fermata a Genova

Foto LaPresse

Città verticale, cantava Giorgio Caproni, con i suoi trapezi di cielo intrappolati fra le grondaie, con i muri delle case che sembrano convergere fin quasi a toccarsi, Genova è oggi città sospesa. Per una diabolica caparbietà del destino tutto si è concentrato qui, come se tutti i guasti d’Italia avessero voluto esplodere, tutti insieme, tutti in una volta, alla luce del sole, in un solo posto, quasi a volersi rendere inoccultabili e quindi forse anche curabili. E dev’essere proprio vero,...

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