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Provaci ancora Cav.

 Così finiscono gli amori quando l’amante si sente tradito. Genesi dell'Altra Italia, la nuova alleanza politica lanciata da Berlusconi

3 Agosto 2019 alle 06:14

Provaci ancora Cav.

Silvio Berlusconi (Foto LaPresse)

Rieccolo. Chi si aspettava la fine di Berlusconi ancora una volta è rimasto sorpreso. Il Cav. ha lanciato l’ennesimo predellino della sua lunga e scoppiettante carriera da leader politico. Lui è fatto così, lo conosco bene. Lascia fare, si guarda intorno, controlla tutto e poi decide. E alla fine (è una costante) rimane sempre infastidito dalle iniziative dei suoi colonnelli. E li liquida senza rimedio. L’ha fatto prima con Alfano (“un leader senza quid”) e ora ha replicato con Giovanni Toti, per lungo tempo il suo consigliere politico più autorevole e ascoltato. E l’ha fatto nel modo più sgradevole, senza neanche una telefonata o un messaggino.

 

Così finiscono gli amori quando l’amante si sente tradito. E ora? Che succederà? Berlusconi lancia una nuova alleanza politica, l’Altra Italia. Cos’è? Sembra una follia, secondo Alessandro Sallusti. Che si domanda: “Perché mai una Lega in ascesa vertiginosa e Fratelli d’Italia in crescita dovrebbero condividere – che in politica significa dividere – il loro momento magico?”. Dubbi legittimi. Eppure io penso che iniziative come quella del Berlusca (o quella di Toti, se non si fermerà) abbiano buone chance. Lo spazio politico (ed elettorale) c’è, consistente. E’ quello di chi è ancora affascinato dai suggestivi progetti di rinnovamento lanciati da Berlusconi, da chi vuole concretezza e non si sente rappresentato dalla litigiosa maggioranza gialloverde. Mission impossible? Per molti, ma non per tutti. E allora: provaci ancora Cav.! Stay tuned.

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Commenti all'articolo

  • gheron

    04 Agosto 2019 - 17:05

    A conoscerlo bene non siete solo in due, l'emerito e Lei. Lo conosce bene anche Italia, la prima, generosa e splendida quanto tradita e avvizzita dopo un quarto di secolo prona ai suoi desiderata. Nell' ossessione di eterna giovinezza, licenzia in malo modo la vecchia e apre ad una nuova le porte dorate della sua reggia. Abbia nome Italia, o comunque con tale nome si faccia registrare... Troverà certamente una "Gradisca" disponibile a tale operazione.

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  • verypeoplista

    verypeoplista

    03 Agosto 2019 - 12:12

    To whom who my concern, "For whom the bell tolls" or "Por quièn doblan las campanas" o verso noi "Per chi suona la campana". Si faccia avanti chi la sente: saranno in molti? Dipende da chi suona la campana.

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  • giantrombetta

    03 Agosto 2019 - 07:07

    Caro Maroni, mi dica se sbaglio, lei che certamente in materia e’ molto più informato di me. Tra le ragioni per cui Salvini non ha ancora chiuso questa avventura di governo sono sostanzialmente due. La prima e’ che in ambito legislativo intende portare ancora a casa qualcosa che prevede elettoralmente utile grazie alla remissività coatta dei parlamentari grillini e intende pure incassare la nomina di un suo commissario europeo che resta comunque in carica per un quinquennio. La seconda e’ che le analisi dei sondaggi parametrati con la legge elettorale vigente, ed in particolare con la quota di parlamentari eletti nei collegi uninominali, finora non gli avrebbe assicurato certe probabilità di vittoria senza l’apporto dei voti gestiti dal Cav. Tutto il resto e’ fuffa, direi. Fatto ovviamente salvo che finora Salvini si e’ dimostrato il miglior cacciatore di voti sulla piazza. In coda ai cacciatori di voti, e mi pare che lei aggiungerebbe un purtroppo, e’ finito il Cav.

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