Macerata, i grillini e il dovere morale di ricreare una nuova classe politica

Roberto Maroni

L’orrore del criminale fascistoide che spara agli immigrati per risolvere il problema dei clandestini. Quello che serve oggi

Che schifo. Anzi: CHE SCHIFO!!! Avevo deciso di prendermela con i grillini: specializzati nella monnezza romana, non trovano di meglio in campagna elettorale che andare alla ricerca di immondizia da usare contro gli avversari politici. L’ordine è perentorio: cercate “nefandezze, foto imbarazzanti, tutto il peggio che si può tirar fuori”. E il messaggio ai pentastellati finisce con un simpatico “Buon divertimento”. Buon divertimento? Ma vaffa…

 

Ma la gerarchia delle schifezze mi obbliga ad anteporre al vuoto spompato dei grillini l’orrore del criminale fascistoide di Macerata, che spara agli immigrati per risolvere il problema dei clandestini. Un pistolero che milita nella destra nostalgica e che lo scorso anno era stato candidato alle elezioni amministrative. Questa è la gente che si propone di guidare le istituzioni del nostro paese? Di nuovo: MA VAFFA!

 

Conosco bene il mondo della politica, vi ho incontrato tante persone capaci, uomini e donne che nella vita hanno lavorato, animate dalla passione e non dall’odio. Avversari tra loro, certo, ma con quel rispetto reciproco che fa la differenza. Sono le persone che servono oggi, più di ieri: le nuove camicie nero-grilline del manganello mediatico o i giustizieri naziskin proprio no, grazie. Dovere morale: mettersi al lavoro per (ri)creare una classe politica che non ci faccia rimpiangere Andreotti. “L’uomo è per natura un animale politico”, diceva Aristotele. Bene, purché prevalga l’UOMO e non l’animale. Stay tuned.

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