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L'editoriale del direttore

Godersi il momento Kallas e l’Ue che investe sull’alto rappresentante al trollaggio anti putiniano

L'estone Kaja Kallas potrebbe diventare la nuova rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri. In opposizione fin da principio all'invasione russa, dovrà affrontare anche il Green Deal e le politiche migratorie 

28 GIU 2024

L'editoriale del direttore

Esclusivo: Giorgia Meloni spiega cosa farà in Europa per i prossimi 5 anni

Il discorso che la presidente del Consiglio non ha fatto ma che avrebbe dovuto fare per spiegare con chiarezza perché il suo partito in Europa farà una giravolta clamorosa (e molto saggia)

27 GIU 2024

Ma quale guerra civile?

La sgangherata banda Meloni fa un passo ulteriore verso l'antifascismo europeo

La premier è pronta a sostenere il secondo mandato di Ursula von der Leyen. Così un partito filo putiniano nato con l’idea di far uscire l’Italia dall’euro cambia rotta al punto da diventare un impensabile argine contro i putinisti e contro gli anti europeisti

26 GIU 2024

l'editoriale del direttore

Il lusso di un’opposizione normale

Le europee hanno promosso il governo, le comunali l’alternativa. Ma le due elezioni hanno un punto in comune: l’immagine di un paese pacificato, dove gli europeismi avanzano e gli anti sistema no. Altro che Francia. Good news

25 GIU 2024

l'editoriale del direttore

Tanti virus minacciano le democrazie, ma abbiamo gli anticorpi

Ovunque ci si volti, in giro per il mondo, qualcosa sembra andare storto (eccezion fatta per l’Italia). Le società aperte sono sotto assedio, eppure l’Europa insegna: le misure per combattere i populismi e gli estremismi si possono trovare

24 GIU 2024

la situa

È tempo di scelte per Giorgia Meloni

La presidente del Consiglio è a un bivio. In Europa deve scegliere tra Le Pen e Macron. L'occasione che l'Italia non può perdere

22 GIU 2024

Il vergognoso doppio standard di Guterres su Israele e Hezbollah

Il segretario generale delle Nazioni Unite chiude gli occhi di fronte ai terroristi che in Libano si armano per colpire lo stato ebraico calpestando i paletti Onu

22 GIU 2024

l'editoriale del direttore

Le scelte anti putiniane di Meloni in Europa suggeriscono ottimismo europeista. Due notizie

La presidente del Consiglio dirà sì a Ursula von der Leyen e no a Marine Le Pen e Viktor Orbán in Ecr. Nella nuova Europa politica che prenderà forma nelle prossime settimane stare lontani dai putiniani di oggi e di ieri è una prerogativa necessaria per poter provare a ottenere qualcosa per il proprio paese

21 GIU 2024

L'editoriale del direttore

Ragionare sulle riforme Meloni senza il chatgpt della deriva autoritaria

Giustizia, autonomia, premierato. Il riformismo meloniano è imperfetto ma è tutto l’opposto di una deriva autoritaria. Ecco alcuni buoni motivi per cui bisognerebbe rileggersi Piero Calamandrei

20 GIU 2024

L'editoriale del direttore

Tutti i motivi per essere contro la "lepenizzazione" di Giorgia Meloni

La partita per la Commissione, l’imbarazzo per le mosse necessarie e la vulnerabilità dell’Italia. Perché quando si parla di Europa non scegliere da che parte stare significa già aver fatto una scelta (molto pericolosa)

19 GIU 2024
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