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Papa Francesco, il coronavirus e i Promessi Sposi

Il pontefice faccia come il cardinale Federigo durante la peste manzoniana: dica ai preti cinesi di garantire i sacramenti ai contagiati anche a costo della vita. Si diffonderebbe il virus della conversione

20 Febbraio 2020 alle 06:00

Papa Francesco, il coronavirus e i Promessi Sposi

Foto LaPresse

Prego che Papa Francesco faccia come il cardinale Federigo, arcivescovo di Milano durante la peste manzoniana. Riapro i “Promessi sposi” (capitolo XXXII) e leggo che il cardinale scrisse così ai suoi parroci: “Siate disposti ad abbandonar questa vita mortale: andate con amore incontro alla peste, come a un premio, come a una vita, quando ci sia da guadagnare un’anima a Cristo”. Insomma esortava i sacerdoti a garantire a qualunque costo i sacramenti agli appestati. Dando l’esempio col restare nella città infetta quando tutti lo esortavano a tagliare la corda. Più di sessanta parroci milanesi (“gli otto noni, all’incirca”) eroicamente, santamente morirono: se la Chiesa ambrosiana ancora esiste lo deve anche a loro. Prego che Papa Francesco scriva qualcosa di simile ai preti cinesi: garantiscano i sacramenti ai contagiati anche a costo della vita. Con un simile esempio tanti malati morirebbero sereni e tanti vivi si farebbero cristiani. Si diffonderebbe il virus della conversione. (Tutto ciò, sebbene in diverse proporzioni, dovrebbe accadere anche in Italia: prego di vedere qualche cardinale allo Spallanzani).

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Commenti all'articolo

  • nemus149

    17 Marzo 2020 - 08:36

    Credo che il Papa sia uscito proprio per dare un esempio a quella parte del clero che ha manifestato un singolare zelo nell'aderire alle richieste del governo come a dire ,tutto sommato, senza messa e senza sacramenti, il cristiano adulto sta benissimo e i parroci hanno finalmente il tempo di pensare a cose più importanti. Se queste cose comprendessero l'assistenza ai malati ne saremmo tutti contenti. Un plauso a quei sacerdoti che mandano sul web la loro parola di fede (evitando grazie a Dio di dire la loro sul coronavirus).

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  • eleonid

    20 Febbraio 2020 - 10:33

    Non solo i preti ma tutti i cristiani dovrebbero ricordare ,prima di dare consigli, l'esortazione di Gesù che disse: chi in questo mondo ama la propria vita la perderà e chi invece la odia la conserverà per la vita eterna. Ciò per significare che esortare gli altri a sacrificarsi per la salvezza delle anime richiede una profonda riflessione nella propria coscienza per capire se siamo autorizzati ad appropriarci delle parole altrui per mettere in evidenza le contraddizioni di un mondo ,il nostro, in cui vivere comodamente e avere il piacere di mettere il dito nelle piaghe che imperversano la nostra società.

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    • Caterina

      Caterina

      20 Febbraio 2020 - 20:52

      Per favore non ancora “Chi sono io per giudicare?” (Sic)

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