la giornata

Schlein chiama Meloni: alla Camera passa l'impegno per il cessate il fuoco presentato dal Pd

L'astensione della maggioranza ha garantito il via libera della mozione dem. Prima del voto la telefonata tra la premier e la segretaria 

Nel giorno in cui la crisi in medio oriente arriva alla Camera attraverso le mozioni di maggioranza e opposizioni, la premier Giorgia Meloni e la segretaria del Pd Elly Schlein si sentono per cercare delle convergenze. La notizia della telefonata, fatta trapelare dal Nazareno nel primo pomeriggio, era stata anticipata dalla segretaria dem nei giorni scorsi. E il contatto sembra aver favorito l'accordo: alla Camera è passato infatti il punto della mozione Pd, a prima firma proprio della segretaria Schlein, in cui si chiede un immediato cessate il fuoco nella Striscia di Gaza. Il governo si è astenuto e ha rimesso all'aula la decisione, consentendo il via libera al punto dei dem. Si contano 159 astenuti, 128 favorevoli, nessun contrario.

 

 

"Chiediamo al governo una iniziativa forte. L'Italia faccia al sua parte, forte della sua tradizione diplomatica per riprendere la strada indispensabile della pace. Serve una Conferenza per rilanciare il processo verso la soluzione 'due popoli, due stati'", ha detto Schlein durante il suo intervento alla Camera. 

Le mozioni depositate erano sei: una comune della maggioranza di centrodestra e cinque distinte dai gruppi di opposizione a firma: Schlein (Pd, quella già votata), Silvestri (M5s), Rosato (Azione), Faraone (Italia Viva) e Avs. 

Il governo, attraverso il viceministro agli Affari esteri e alla Cooperazione internazionale, Edmondo Cirielli, aveva espresso parere favorevole al testo della maggioranza e parere favorevole, con la richiesta di riformulazioni, ad alcuni punti dei documenti del Pd, del M5s e di Avs. Parere favorevole, poi, alle mozioni di Azione e Iv, con la richiesta di alcune riformulazioni. 

Di più su questi argomenti: