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Italexit, il nome è tutto il programma

Ecco di cosa parliamo quando parliamo della nuova creatura sovranista di Gianluigi Paragone, presentata oggi alla Camera: “Siamo già al 5 per cento”

23 Luglio 2020 alle 13:15

“Secondo i sondaggi dell'istituto Piepoli, siamo già al 5 per cento”, dice. “La strada è lunga e da qui l'Europa sarà la mia migliore alleata perché i provvedimenti presi danneggiano gli italiani”. Sembrava finita. Caso chiuso con l'accordo raggiunto faticosamente sul Recovery fund, con l'Ue che si ritrova finalmente solidale, con gli egoismi nazionalisti in difficoltà. E invece ecco Gianluigi Paragone, senatore ex grillino, che presenta alla Camera la sua nuova creatura politica sovranista. Italexit, il nome è tutto il programma. L'obiettivo (espresso anche nel manifesto fondativo) quello di traghettare l'Italia fuori dall'Unione europea.

 

  

L'Istituto Piepoli, sentito dal Foglio, conferma: “Quando chiediamo in 'batteria' che cosa voteranno, il 5 per cento degli intervistati risponde 'Italexit'. Stimiamo poi che ci sia un bacino 'potenziale' del 6,9 per cento. Il che non significa che tutti questi voteranno per il nuovo partito di Paragone, ma che per lo meno ne sono interessati”.

  

Insieme al giornalista e senatore, eletto con il M5s nel 2018 ma nel Gruppo misto dallo scorso gennaio dopo la sua discussa espulsione dal Movimento, c'è anche un'altra esodata grillina: Monica Lozzi. La presidente del VII municipio di Roma, colei che doveva essere la nuova Raggi, sarà infatti la candidata a sindaco nella capitale della nuova forza politica.

  

L'erede designata della Raggi sceglie l'Italexit di Paragone

Monica Lozzi, presidente del VII municipio, lascia il M5s con un post su Facebook. A Roma sarà la candidata sindaco del nuovo partito

 

“Mancava un partito che dicesse 'fuori dall'Unione Europea'”, dice Paragone. “Tutti gli altri partiti pensano con sfumature diverse di rimanere nell'Ue e di correggerla. Io penso che sia una missione impossibile e inutile: la maionese impazzita non si raddrizza”. La storia dei due partiti che vogliono l’Italia fuori dall’euro e dall’unione europea comincia un anno e mezzo fa, quando degli illustri sconosciuti fondano l’associazione Italexit. Baruffa sovranista sulla proprietà del nome “Italexit”, c’entrano Paragone e un manipolo di mattoidi:

  

Euro, neuro e no-euro

Baruffa sovranista sulla proprietà del nome “Italexit”, c’entrano Paragone e un manipolo di mattoidi

 

Per approfondire:

Il paradosso di Paragone

Perché è una buona notizia se il partito del complottismo universale dà un calcio nel sedere al complottista in chief

   

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Enrico Cicchetti

Enrico Cicchetti

Nato nelle terre di Virgilio in un afoso settembre del 1987, cerca refrigerio in quelle di Enea. Al Foglio dal 2016. Su Twitter è @e_cicchetti

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