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La complicata trattativa di Conte

Il premier messo in minoranza sul Mes dal M5s schierato con Lega e FdI

28 Marzo 2020 alle 06:14

La complicata trattativa di Conte

Giuseppe Conte (foto LaPresse)

Roma. Proprio mentre Giuseppe Conte, impegnato in una delicata trattativa europea, tenta di ergersi a rappresentante dell’unità nazionale si rende conto che non riesce a tenere neppure l’unità della maggioranza. E non per colpa del solito Matteo Renzi – a torto o a ragione ripetutamente accusato di cannoneggiare contro il suo governo – ma a causa del partito di maggioranza relativa, proprio quello che ha espresso Conte come presidente del Consiglio. Negli ultimi giorni, il M5s ha scatenato un’insensata campagna...

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Luciano Capone

Luciano Capone

Sono cresciuto in Irpinia, a Savignano. Sono al Foglio da 12-13 anni, anche se il Foglio non l’ha mai saputo, da quando è diventato la mia piacevole lettura quotidiana. Dal 2014 sono sul Foglio e stavolta lo sa anche il Foglio. Liberista sfrenato, a volte persino selvaggio.

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Commenti all'articolo

  • In77rn

    28 Marzo 2020 - 09:18

    Mes, Omt, Bce: stiamo facendo fallire il nostro stato per decreto, autolesionismo allo stato puro. Non servirà a niente nessun prestito quando non ci sarà nessuna impresa o esercizio commerciale. Solo milioni di disoccupati senza sussidio e ex pensionati senza pensione. Stiamo viaggiando rapidi contro un muro, ancora un paio di settimane e non basterà tutto l'oro del mondo a salvarci. Intanto stiamo pur murati in casa, quando ne usciremo troveremo il deserto.

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  • albertoxmura

    28 Marzo 2020 - 08:30

    Non si esce da questa situazione se non scaricando il costo della crisi italiana, spagnola e francese, almeno in parte, sulle spalle del contribuente olandese e tedesco. Questo dev'essere un punto fermo e irrinunciabile. E va dichiarato apertis verbis, senza inutili tentativi di camuffamento. La ruota gira. Oggi siamo noi ad aver bisogno della solidarietà di altri paesi europei più fortunati, ma domani potrebbero essere loro ad aver bisogno di noi. Senza nemmeno questo spirito di solidarietà, l'Europa è una costruzione priva di qualsiasi utilità e ragion d'essere.

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