cerca

L'uovo di Giorgetti: tornare al Mattarellum

Intervista al numero due della Lega che propone una “mediazione sensata” a Pd e M5s sulla legge elettorale e rilancia il dialogo: “Attenti, nel burrone ci cadiamo tutti”

14 Gennaio 2020 alle 06:00

L'uovo di Giorgetti: tornare al Mattarellum

Giancarlo Giorgetti (LaPresse)

Roma. “Avanzo una modesta proposta a tutte le forze politiche, torniamo al Mattarellum. Un sistema elettorale che porta il nome di garanzia del nostro presidente della Repubblica. Una legge che ha funzionato e che è stata sinonimo di alternanza”. Giancarlo Giorgetti è l’uomo della politica, nel senso che nella Lega ha questo ruolo qua: Salvini si fa i selfie con la crescentina, abbraccia Peppone e don Camillo, cita Berlinguer e raccoglie consensi a colpi di like, mentre lui è invece...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Salvatore Merlo

Salvatore Merlo

Milano 1982, giornalista. Cresciuto a Catania, liceo classico “Galileo” a Firenze, tre lauree a Siena e una parentesi erasmiana a Nottingham. Un tirocinio in epoca universitaria al Corriere del Mezzogiorno (redazione di Bari), ho collaborato con Radiotre, Panorama e Raiuno. Lavoro al Foglio dal 2007. Ho scritto per Mondadori "Fummo giovani soltanto allora", la vita spericolata del giovane Indro Montanelli.

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • Cochise

    14 Gennaio 2020 - 19:24

    In effetti neppure a me piace il proporzionale, che però è comunque megllo di Salvini. A meno che Salvini non dichiari pubblicamente che mantiene le allleanze internazionali, che rimane nella Unione Europea e che rinuncia alla moneta nazionale. Altrimenti meglio il proporzionale, grazie

    Report

    Rispondi

  • giusgiand

    14 Gennaio 2020 - 11:11

    Parlateci del Metropol.

    Report

    Rispondi

  • GiioNu

    14 Gennaio 2020 - 10:06

    parole di buon senso . Una proposta di una riunione di tutti i partiti era stata avanzata anche da Renzi ma non é stata raccolta

    Report

    Rispondi

  • eleonid

    14 Gennaio 2020 - 08:35

    Come si fa a credere alle buone intenzioni di chi è in un partito che vuole sfasciare l'Europa ,l'euro e tanti altri valori acquisiti nel passato che alludono al razzismo e a posizioni ideologiche che hanno prodotto divisioni e discriminazioni non accettabili in una società aperta al mondo? Sicuramente il problema della governabilità deve essere la stella polare di ogni cambiamento del sistema elettorale , ma attenzione anche ai propositi con cui si intende governare un paese come il nostro , che dall'oggi al domani cambia il paradigma di governo e del parlamento a forza di slogan populistici?

    Report

    Rispondi

    • Carlo A. Rossi

      14 Gennaio 2020 - 15:01

      Confesso che, quando leggo interventi come questo, mi cascano le braccia, mi perdoni. Ma di quale Europa parla? Quella che di fronte all'Iran pensa solo ai contratti commerciali? Quella del "programma Erasmus" (giorni or sono, la brava Paola Peduzzi ha scritto finalmente un articolo sull'unico, vero, grandissimo risultato di questa "Europa", quello per cui tutto il caravanserraglio è stato montato: il programma Erasmus, quello grazie a cui studenti con poca voglia di fare vanno a studiare all'estero, vulgo, a prendersi sbronze lontani da mamma e papà)? Sfaciarla, no. Ma tenerla in piedi così com'è, non ha senso. E leggere queste difese acritiche, condite di tanti buoni sentimenti, ma di nessuna forza, fa piangere. E allora ben venga chi parla male di QUESTA "Europa".

      Report

      Rispondi

Mostra più commenti

Servizi