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Il Pd prosegue la marcia di avvicinamento al M5s

L’ex fantaministro dell’Economia di Luigi Di Maio, Andrea Roventini, in prima fila a una riunione a porte chiuse convocata dal senatore dem, Antonio Misiani

26 Luglio 2019 alle 09:45

Il Pd prosegue la marcia di avvicinamento al M5s

Luigi Di Maio e Andrea Roventini (foto LaPresse)

Dopo l’uscita dell’avanguardista Dario Franceschini, mentre continua l’eterna tensione all’interno della maggioranza, il Pd prosegue nella sua marcia di avvicinamento al M5s. Per il momento si parte dai temi economici, intavolando un dialogo con l’ex fantaministro dell’Economia di Luigi Di Maio: Andrea Roventini. Il giovane economista del Sant’Anna di Pisa, che si era avvicinato al M5s come navigator dell’attuale viceministro dell’Economia Laura Castelli, poi scelto dal capo politico del M5s in campagna elettorale come inquilino di Via XX Settembre e infine abbandonato dopo le elezioni e l’accordo con la Lega, era infatti presente in prima fila a una riunione a porte chiuse convocata dal responsabile del dipartimento di Economia del Pd Antonio Misiani. All’incontro erano invitati parlamentari del Pd che si occupano di questioni economiche, ex membri dello staff di Palazzo Chigi e del Mef, esponenti di spicco della segreteria Bersani come Paolo Guerrieri, storici esponenti del centrosinistra come Claudio De Vincenti e Tiziano Treu e giovani economisti come Emanuele Felice. Ma la presenza politicamente più rilevante è sicuramente quella di Roventini, discepolo di Giovanni Dosi, a lungo protagonisti dell’elaborazione del programma del M5s e della sua politica economica. Certo, Roventini è stato scartato da Di Maio, ma per avviare un dialogo con il M5s non si butta via niente.

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Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    26 Luglio 2019 - 17:05

    I punti di contatto tra M5s e Pd sono molti.Grillo gridò Vaffa all'aria ma a buon intendere era all'Italia in una sorta di cripto internazionalismo i piddini sono per dna internazionalisti ed ecco la vicinanza tra M5s e Pd ,i primi si sentono apolidi anche se qualche tricolore lo sventolacchiano i secondi guardavano -oggi facendo mostra di pentimento- al Gulag come soluzione alle sofferenze dell'umanità .Bel colpo Joe!

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    • leless1960

      31 Luglio 2019 - 14:02

      Madonna che opinione che ha di noi, signor Desa. Ha dimenticato di dire che sotto sotto il PCI di Berlinguer era affine alle Brigare Rosse.

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  • Medicaid

    26 Luglio 2019 - 14:02

    No,si butta via il PD. Si illudono quelli che contano su un voto al PD comunque. O forse non si illudono ma contano sul mantenimento delle proprie poltrone, poltroncine, sedie, seppioline, sgabelli, strapuntini. PACTA SUNT SERVANDA

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