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Contro i molestatori della società aperta

Se quel che sta accadendo di illiberale nel mondo non deriva da guerre, crisi e affermazione di poteri demoniaci, da cosa deriva? Dal licenziamento di Buruma a un saggio dell’Economist. Come reagire a un malessere invisibile dell’occidente

21 Settembre 2018 alle 06:00

Contro i molestatori della società aperta

Otto Dix, I sette peccati capitali, 1833, tecnica mista su legno, 179 x 120 cm

Ian Buruma, direttore della New York Review of Books, successore un anno fa di Bob Silvers, il fondatore nel 1963 con Barbara Epstein di questo tempio della cultura liberal americana, è stato licenziato su due piedi. Ha pubblicato un articolo di un broadcaster canadese che raccontava la propria condizione di paria, malgrado l’assoluzione in giudizio, nell’ambito delle inchieste e gogne provocate dal movimento spesso brutale e antigiuridico, ma ideologicamente irresistibile, che dopo il caso Weinstein ha messo sotto accusa le...

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Commenti all'articolo

  • carlo schieppati

    21 Settembre 2018 - 21:09

    E' perché la degenerazione del "liberalismo" è insita nella sua natura, giace come il bacillo della Peste in qualche cassetto tra un capo di biancheria (come diceva Camus), pronto a diffondersi ovunque. Si rimane allucinati quando si chiude il libro: il germe della corruzione è sempre lì (e lì ho capito la dottrina del peccato originale, tra l'altro...). Oppure si rileggano I Demoni: il vero demone, tra i vari Kirillov, Sciatov, Stavrogin ecc. è però Petr Stepanovic, il figlio di Stepan Trofimovic Vervhovenskij , questi sì un vero "liberal". Ma non poteva generare altro di diverso.

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  • luigi.desa

    21 Settembre 2018 - 18:06

    Forse è perchè sono più anziano ,direi vecchiotto, del Fondatore sono fuori tempo ma mia madre le mie zie le mie sorelle pur molestate spesso usavano a borsetta come arma contundente e se sopportavano certo non si esibivano in caciarate che le lavandaie dei fogliettoni erano suore di clausura.Educazione stile dignità troppo dimenticate per eccesso di sensazionalità o per rinverdire il ricordo parafrastico di "Zoccoletti olandesi' ?

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  • Skybolt

    21 Settembre 2018 - 17:05

    Ci perde la NYRB... ora faranno direttrice una donna. Poi una trans, infine si ricorrerà a gonfiabili. Tutti felici (che è invariabile rispetto al sesso, ops, genere).

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    21 Settembre 2018 - 16:04

    Tutto quanto descritto con particolari e dettagli e rimandi pertinenti, esatti è la conferma, la dimostrazione che né “la mano invisibile” di Adam Smithn, né “la mano di stato” di Carlo Merx, possono sfociare nel prevalere strutturale di uno dei due modelli. L’unica condizione data è un perenne conflitto tra i due. Abbiamo avuto epoche di temporanea prevalenza dell’uno o dell’altro. Caratterizzati da input variabili: dal delitto d’onore al metoo. Tutto normale, anzi necessario.

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