cerca

La Lega che non c’è più

La Padania e il federalismo, la bottega e il “ghe pensi mi”, le sparate di Bossi. Sono rimasti solo i negher

27 Maggio 2018 alle 06:15

La Lega che non c’è più

Umberto Bossi (foto LaPresse)

Erano i primi anni Ottanta e nelle case di quelli che avevano un cognome doc, diciamo Brambilla per fare un esempio, arrivava un giornaletto sulla cui prima pagina c’era sempre il disegno di un uomo imbavagliato, e la scritta “Lumbard tass!”, lombardo taci. “Non dobbiamo più permettere”, diceva quel giornale, “che ci mettano a tacere, che nelle nostre scuole ci siano insegnanti che insegnano ai nostri figli a parlare in meridionale”. Chi erano questi matti? ci chiedevamo noi che ricevevamo...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi