Il grillino Franci, già iscritto alla Lega, ha anche fatto parte di Forza Italia

Il Foglio ha potuto visionare la tessera firmata che qualifica il candidato M5s come “sostenitore” del Carroccio a tutti gli effetti. E dal 2006 al 2011 ha fatto parte anche del partito di Berlusconi

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31 Gennaio 2018 alle 09:00

Traduzione (in musica) di Luigi Di Maio

Luigi Di Maio (foto LaPresse)

Roma. Leonardo Franci, il candidato del M5s alle politiche al collegio di Siena, ieri ha spiegato di essere stato iscritto alla Lega a sua insaputa. “Nel 2017 a Montevarchi ho dato 20 euro a un mio caro amico, candidato consigliere comunale per la Lega Nord, Andrea Pesucci. Un aiuto personale dato a un amico. Certo, non potevo mai pensare che quella fosse una modalità per iscriversi al partito e mi meraviglio che una persona, senza saperlo, possa trovarsi così tesserato alla Lega”.

 

Di Maio ricicla tutto. Nelle liste anche un iscritto alla Lega (a sua insaputa)

Leonardo Franci, in corsa nel collegio uninominale di Siena per il M5s, nel 2009 e nel 2011 si è candidato a sostegno di sindaci del centrodestra ed è tesserato del Lega. Ma si difende: “Ho solo dato 20 euro per aiutare un amico”

 

Il Foglio però ha potuto visionare la ricevuta della tessera che lo qualifica come “sostenitore” a tutti gli effetti. Nel documento, rilasciato ad Arezzo, c’è “la firma del tesserato”. Quindi Franci non ha soltanto dato “20 euro a un caro amico”, ma si è iscritto alla Lega. Oppure qualcuno ha firmato al suo posto? Non solo: l’aspirante deputato del partito di Beppe Grillo, classe 1983, risulta essere stato iscritto a Forza Italia-Pdl dal 2006 al 2011. Chissà se anche in questo caso c’è di mezzo un amico troppo zelante.

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