Perché il mondo parla così poco del concerto di Vasco Rossi?

Un evento che spacca, mica una cavolata estiva qualsiasi. A Londra dovrebbero organizzarne uno anche loro. Per tirarsi un po' su

Perché il mondo parla così poco del concerto di Vasco Rossi?

Vasco Rossi (foto LaPresse)

Riguardo al concerto di Vasco, a me sembra che nel mondo se ne stia parlando un po’ troppo poco. Perché è un evento che spacca indubbiamente, mica una cazzata estiva qualsiasi. Per esempio, uno dice: più di duecentomila paganti, direi duecentotrentamila, è il concerto con più paganti che ci sia mai stato al mondo. Così ha detto oggi la radio e così diceva un mio amico l’altro ieri in birreria. Ma ecco che subito un altro (secondo me un po’ invidioso e esterofilo) diceva che ci sono già stati due o tre concerti simili, e per l’esattezza a Londra, a Rio de Janeiro e a New York. Io lo dico subito: certe cose non diciamole neanche per scherzo. Che cazzo di paragoni sono!

 

Londra ha più di otto milioni di abitanti e con l’area metropolitana ne contiene all’incirca quattordici, Rio de Janeiro ha quasi sedici milioni di abitanti, New York un po’ meno di quattordici. Mi sembra che le cose non siano così ben paragonabili. Ragioniamo: in questo momento esatto Modena ha centoottantaquattromila e novecentonovantotto abitanti e attende, da stime varie, duecentomila spettatori paganti da fuori, più una quantità, stimata tra i cinquantamila e i centomila, di spettatori che non sono riusciti a comprarsi il biglietto ma che vogliono partecipare e vedersi il concerto qua a Modena, sui megaschermi messi a disposizione nelle piazze, o forse dai tetti dei vari grattacieli che abbelliscono e slanciano la nostra città. Dunque, ammettiamo che riescano a arrivarne almeno trecentomila (all’incirca il triplo dei Longobardi che, al seguito di Alboino, invasero la penisola nel sesto sec. D. C). Da qua procedo in cifre che si capisce meglio: 300.000 su 180.000 significa il 190%, per quarantott’ore Modena avrà il 290% dei suoi abitanti, poco meno di mezzo milione. Bene. Se vogliamo paragonare il concerto di Vasco a un concerto di equivalente successo a Londra, dobbiamo immaginare un concerto, per esempio dei Rolling Stones dove arrivino, per ascoltare i Rolling Stones, il 190% degli abitanti di Londra, che sono un po’ più di ventisei milioni di spettatori. In modo poi che Londra abbia per quarant’otto ore all’incirca quaranta milioni di abitanti.

 

C’è mai stato a Londra un concerto con ventisei milioni di spettatori? Non mi risulta. Se volessi essere cattivo potrei anche dire che questa è la prova che rispetto a Vasco i Rolling non valgono un cazzo, ma in questo ragionamento non voglio infilarmici. Voglio piuttosto dire questo invece: che in Hide Park ventisei milioni di spettatori al concerto dei Rolling secondo me non ci stanno neanche , mentre i duecentotrentamila spettatori di Vasco al Parco Ferrari ci stanno e anche comodi, e ne resta anche un altro po’, che è un po’ come dire che fatte le debite proporzioni il Parco Ferrari è più grande di Hide Park. E giusto per fare qualche altra piccola osservazione: dunque, arrivano a Londra i ventisei milioni di spettatori del concerto dei Rolling che restano per quarant’otto ore insieme agli altri quattordici milioni di londinesi normals, questi qua tutti insieme fanno quattrocento milioni di bisognini liquidi e ottanta milioni di bisognini solidi, secondo me Hide Park resta ben concimato per due o tre anni. Ma anche immaginare dieci milioni di persone tutte in una volta a comprare dei ciappini a Portobello Road, o a Camden, cosa succede? Ma lasciamo perdere la merda e i mercatini e facciamo il ragionamento opposto. Qualcuno dice che a Londra hanno fatto un concerto di più di 200.000 spettatori. Bene. 200.000 spettatori su 14 milioni di abitanti è circa l’1,5 %. Quindi questo famigerato concerto londinese che c’è stato con poco più di 200.000 persone è come quando a Modena fai un concerto con 2.400 persone. Roba da parrocchia e da bocciofila media, mica grandi eventi. La matematica non mente e la percentuale parla chiaro. Non pensavo che a Londra fossero messi così male. Sarebbe bene che organizzassero qualche concerto di Vasco anche loro, per tirarsi un po’ su.

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Commenti all'articolo

  • marcello.sciarretta

    10 Luglio 2017 - 22:10

    Perché non lottare per una vera cultura musicale di cui il nostro paese è particolarmente carente ? Sono novantenne e radicalmente antifascista, ma non posso dimenticare che nei ginnasi-licei di Bottai il sabato mattina si ascoltava musica classica..

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  • iksamagreb@gmail.com

    iksamagreb

    08 Luglio 2017 - 00:12

    Concerto... Vasco Rossi... fatemi vedere cosa si può commentare, la musica e le parole ammesso che abbiano un quaslsiasi valore estetico o un senso, oppure il personaggio, di cui basta vedere la faccia che fa sincera compassione...? De gustibus non est disputandum. E anche sui disgusti, lasciamo a ognuno il suo che se lo godi e beato lui. Tanto, tutto passa...

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  • marcello.sciarretta

    07 Luglio 2017 - 08:08

    Ma perché non diamo la giusta luce alla vera cultura,

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  • CohleandHart

    06 Luglio 2017 - 21:09

    Cioè fatemi capire, c'è qualcuno che ha preso il pezzo sul serio? complimenti! è satira! non vi siete resi conto che il provincialismo italiano, regnante anche nei media, ci ha costretto a sorbirci TG dove il concerto di vasco era il primo servizio? e la BBC? niente. e il WSJ? nada. che idioti! vedo l'esplosione dell'analfabetismo funzionale.

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    • Gustav

      08 Luglio 2017 - 08:08

      Non ho capito, stai difendendo o criticando il provincialismo italiano?

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